Sei come un lamento
che non stanca mai.
Uno sbaglio,
come quando eravamo
solo un sangue,
ed un sentirsi a casa.
Un nulla.
Eri il tempo che viveva
in un immagine sbiadita,
come quando cercavi
sulla mia pelle il conforto
perduto tra l'abitudine
e la ragione.
Mi guardavi come si guarda
un ombra e pur
nell'oscurità delle mie ansie
risiedeva il tuo sorriso.
Cosa resta ormai di quel tempo?
Di quel sangue e di quel nulla che
violento e inaspettato ci rese vivi?
Una certezza.
Un pianto che manca agli occhi,
come un dio da poter pregare
nel tormento
di una notte insonne.
che non stanca mai.
Uno sbaglio,
come quando eravamo
solo un sangue,
ed un sentirsi a casa.
Un nulla.
Eri il tempo che viveva
in un immagine sbiadita,
come quando cercavi
sulla mia pelle il conforto
perduto tra l'abitudine
e la ragione.
Mi guardavi come si guarda
un ombra e pur
nell'oscurità delle mie ansie
risiedeva il tuo sorriso.
Cosa resta ormai di quel tempo?
Di quel sangue e di quel nulla che
violento e inaspettato ci rese vivi?
Una certezza.
Un pianto che manca agli occhi,
come un dio da poter pregare
nel tormento
di una notte insonne.
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