E' un'altra volta notte,
ancora
e senza tregua.
Non cambia mai il
sapore di una notte
amara.
Intrisi, della solitudine
più atroce,
sospirano i camini
e lacrimano le vie
irrelate
nel rispecchiare
una luce lontana,
sconosciuta.
Soltanto degli occhi
perplessi e stanchi
riflettono,
dal mistero più fitto,
la leggerezza di un mondo
che corre lontano.
E per noi
che cosa resta?
IL silenzio e
forse un segno
che non allieta mai.
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