Ho avuto ‘na gran bella giovinezza

ricca  d’infinita spensieratezza,

ma dopo er gran dolore

se spense e nulla ebbe più sapore.

‘A gioventù, i facili entusiasmi

nulla di cui dovessi spaventarmi,

finì così ‘na notte de botto

ed io non fui più ‘n giovanotto.

Eh si, che credevo che durava

quer tempo in cui “Berta filava”

me ritrovai d’emblèe catapurtato

la indove vivi si, ma stai preoccupato !

Cercai ‘n aiuto inder gli occhi tuoi,

tu eri giovane, impaziente eppoi

in artre cento me sono rifugiato,

ma a serenità nun ho trovato.

Sembravo quello che cor lumicino

cercava l’omo in quarche posticino

e ancora nun capivo che

dovevo cercare proprio dentro me.

Ora so curvo, camino cor bastone

sono arivato all’urtima stazione

e ho ritrovato la spensieratezza

della mia prima giovinezza.

L’ho ritrovata ,ma io lo so perché,

perché infine ho ritrovato me !
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Profilo Autore: Bronson  

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Commenti  

Antonia Vono
+1 # Antonia Vono 07-12-2016 09:25
Dici profonde verità con quest'aria scanzonata,che fa della tua scrittura la tua originalità..Ma tocchi un tasto dolente credo per molti uomini,che non si sono ritrovati mai..
Un saluto.
Buona poesia Bronson..

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