Superba quest’alba s’erge allo sguardo,
son già dei traccianti i suoi primi raggi.
Disegnano icone su fogli di cielo
ed io le traduco al sentire dell’oggi.
Che voglia che ho di mettermi nudo…
coi piedi alla riva e il capo all'insù,
nel vento non vento ormai diventato,
in brezza ch’al petto le braccia mi saldi.
Nessuna nuvola a far la smorfiosa,
solo lembi d’ovatta in processione
verso i vuoti di color grigio scuro
che – oggi – non mi appartengono!
son già dei traccianti i suoi primi raggi.
Disegnano icone su fogli di cielo
ed io le traduco al sentire dell’oggi.
Che voglia che ho di mettermi nudo…
coi piedi alla riva e il capo all'insù,
nel vento non vento ormai diventato,
in brezza ch’al petto le braccia mi saldi.
Nessuna nuvola a far la smorfiosa,
solo lembi d’ovatta in processione
verso i vuoti di color grigio scuro
che – oggi – non mi appartengono!
