Com'è chiassoso il mare
ora che l’anima tace.
E il cielo tanto alto, freddo
freddo e straniero;
non accende le luci,
quelle calde della sera.
Da questo piccolo spazio
osservo e taccio.
Abusivi, i miei occhi
si saziano di mare,
di sabbia e di gabbiani,
ma nulla è per me
né io sono per il mondo.

Commenti
..non servono sermoni per arrivare.a chi legge ....
e questo ti destabilizza; portandoti malinconoia, apatia, mal de vivre...
Hai espresso molto bene il tutto in un testo che quasi diventa piatto, pur acutizzando le sensazioni...
Molto braverrima!!! ;)