Poi una sera, ti metti lì...
con la testa sul guanciale,
ad ascoltare il silenzio,
e t'accorgi che quella voce
appartiene alla tua anima.
Osservi i graffi al costato
e i lividi sui tuoi giorni.
Inutile discutere con la luna
per vincere ed esultare,
o perdere e sprofondare.
Invano lottare contro il mare
se ti vuole nel suo abisso.
Si cela tra le grandi onde
e tra le radici del cuore
l'oblio di una sola parola,
che lui stesso, distrattamente,
ha voluto chiamare: "amore"
per volerti astrattamente sfidare
per trovare una rima migliore.

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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

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