In fondo a un viale, giuro, esiste
la casa di un amante dell’amore
che sempre è fuori, in giro per il mondo
a catturar bellezze e farne allori.
Un giorno che pioveva a più non posso,
il cielo a fare smorfie di disgusto,
il vento a primeggiar col freddo,
emozionato, andai a trovarlo.
Un tetto rosso e quattro muri bianchi,
una finestra a levante esposta
ed un roseto tutt'attorno, fitto,
dove sbocciava l’aria dell’attesa.
“Aspetto primavera in riva al mare”
così sulla sua porta era scritto.
Girai le spalle ed imboccai il sentiero
per quell'azzurro c'addolcisce tutto.
la casa di un amante dell’amore
che sempre è fuori, in giro per il mondo
a catturar bellezze e farne allori.
Un giorno che pioveva a più non posso,
il cielo a fare smorfie di disgusto,
il vento a primeggiar col freddo,
emozionato, andai a trovarlo.
Un tetto rosso e quattro muri bianchi,
una finestra a levante esposta
ed un roseto tutt'attorno, fitto,
dove sbocciava l’aria dell’attesa.
“Aspetto primavera in riva al mare”
così sulla sua porta era scritto.
Girai le spalle ed imboccai il sentiero
per quell'azzurro c'addolcisce tutto.

Commenti
Piaciuto lo stile fresco e musicale, quasi divertito... e la divisione in trotterellanti quartine. :)
Ciao
Aurelio