Vorrei percorrere miglior sentiero
che vento in spalla mi conduca al mare,
al mare antico, dove mi appostavo
per numerare onde al loro arrivo.

Lungo la strada fatemi trovare
certi esemplari di questa gioventù,
zelanti e ingenui cercatori d’oro
coi quali chiacchierare nel cammino

dei loro sogni imbalsamati ai piedi
di un seducente altare del successo
su cui salir con facile destrezza
al canto falso di pressante invito;

coi quali chiacchierare nel cammino

dei miei sogni liberati ai fianchi
di albe adatte ad affrancar la mente
figlia e figliastra di padrone notti
al canto vero d’immaginari vizi.

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

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Commenti  

Giò
+1 # Giò 26-11-2020 19:34
Indietro non si torna, unico sfogo, unica consolazione sono i ricordi. Sono loro a farci rivivere le emozioni che fanno bene all'anima, anche se...non ridanno gli anni andati.
Ciao...^.^
Morgana
+1 # Morgana 28-11-2020 05:06
Belli i ricordi ma possono far male.. Alleggeriamoli con canti....

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