Miravo a stelle per rubarne luce
con cui inondar l’anima e il cuore
ma si spegnean al primo sguardo mio.

Chiedevo al sonno mare e solo mare
per ripartire dal miglior fondale
ma l’alba mi svegliava tra le antenne.

Cadean versi su foglio immacolato,
frantumi al tocco della bianca carta,
racconti persi in un intenso affanno.

Il sogno che si avvera non esiste
se non per chi, poeta fino in fondo,
s’aggrega lesto al volo del miraggio.
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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Commenti  

frangel1
+2 # frangel1 06-01-2020 05:51
Signor Zucchi, leggerla è un piacere, le faccio i miei complimenti.
È un bellissimo testo.
Aurelio Zucchi
+1 # Aurelio Zucchi 06-01-2020 14:06
Grazie per l'attenzione! Buona vita!
Kate
+1 # Kate 06-01-2020 11:00
Condivido incondizionatamente le sensazioni di Francesca. Un piacere e un momento di raccoglimento spirituale.
Aurelio Zucchi
+1 # Aurelio Zucchi 06-01-2020 14:06
Grazie per l'attenzione! Buona vita!
Grazia Savonelli
+1 # Grazia Savonelli 06-01-2020 18:41
No, mi spiace, io credo ai sogni, senza sogni saremmo in un deserto
Silvana Montarello
# Silvana Montarello 07-01-2020 17:26
Splendida poesia, come sempre centri le emotività di chi ti legge, complimenti e un saluto.

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