Silenzio. Scelto per non sentire le tue stonature.

Tutto tace. Nel tuo cuore, nel mio, parole ricacciate indietro affogano.
Smetti di colmare il silenzio con una perfetta dizione,
di riempire col suono della tua voce
spazi rimasti senza rumore.
Dietro le forme grammaticali voglio sentire il tuo respiro.

Essere spettatore esige la presenza di qualcuno sulla scena,
ma tu reciti la tua vita giù dal palco: non vuoi spettatori.

Solo quando smetterai di credere
che non c'è bisogno di dire nulla,
solo allora i cristalli di Boemia
dall'alto del tuo luogo sacro
si staccheranno per schiantarsi al suolo.

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Silence. Chosen to not hear your false notes.

Everything is still. In your heart, in my heart, the swallowed words drown.
Stop to fill silence with perfect diction,
to stuff noiseless spaces
with the sound of your voice.
Beyond grammar I do want to feel your breath.

A beholder needs someone on the stage,
but you play your life in the stalls: you want no audience.

Only when you'll stop to believe
that there's no need to say nothing,
only then the Bohemian glasses
from the top of your holy place
will break off and crash.

 
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Profilo Autore: Marco Ghitti  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 24-12-2014 17:46
per la miseria! è bellissima!

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