Ti sento e stropiccio
i miei versi
nel riverbero di virgole e sbuffi
ancora tra punti d' inchiostro
mio è il pensare di te.
Del tuo parlare s'appende il cielo
quando è Agosto e s'agogna la pioggia.
Ma scivola ormai questa memoria
nel freddo del mio cuore
e spettina i miei Natali.
Intessuto e ricamato
dai pensieri
rimani caldo di voce
in quel posto ad incastro
chiamato ieri.

Commenti
Siamo nel tema del tempo, la poesia è ricca e articolata, alcune volte in figure secondo me un pochino forzate. Qualche ripetizione possessiva e
una frase che non mi convince nella costruzione:
e rimani caldo di voce.
Ma si è sempre nel parere personale, e nel piacere della lettura. Grazie
" rimani caldo di voce " è un ricordo strettamente personale che rievoca l'emozione vissuta in quell'istante e in un tempo passato, è quindi per me una memoria uditiva incastrata tra i ricordi, grazie per il tuo passaggio.
di una delicatezza unica, ho fatto la stessa cosa di Nanni, ho dovuto leggerla più volte per riprendere fiato
e gustarla bene, grazie di questi regali stupendi che ci fai.