Con la luce soffusa
sorrido nascosta al mattino
imprevedibile uno specchio scivola
tra le mie cose, perfetto... mi dico!
Metto il rossetto, la matita,
scosto la tenda e .....
e lei è li.....infinita!
Liscia, dritta, ben segnata,
è nuova, la tocco con le dita.
Cornice dei miei pensieri
hai lasciato il segno di ieri,
quanti fogli scritti, quanti discorsi,
quante parole!
Una ruga in più è una finestra aperta
alla nuova stagione che avanza.
Che vuoi che sia...mi dico
è una speranza!
Cosi accosto la tenda
entra l'ombra nella stanza
e sorrido al mio rossetto
e alla mia matita.

Commenti
Una grande "Anna Magnani" ci teneva tanto e non ne avrebbe fatto mai a meno.
Ciao Elisa
Con piacere dico, però, che alla fine ognuno si convince che non vale la pena guardarle: in fondo sono la vita che è passata ed è un piacere che SIA PASSATA, almeno siamo qua a guardarle!! Brava, Caterina, impara a guardarle così! Ciao...
Inoltre segna l'esperienza ,una saggezza acquisita ,
la ruga puo' essere interpretata in tanti modi .
Bella la poesia.
Caterina una ruga ti da fascino ,sul viso dolce e giovane che hai .
Ciao.
Bella tutta....ciao.