Solo dopo la tempesta
il cielo chiaro
s’ apre agli uliveti
e timidi i raggi
orlano d’oro le pietre.
L’aria graffia d’erba
le narici
sulle terrazze umide
s’ affollano le voci .
I colori accesi mutano le vie
e il mio colle sazio
della Domenica
della Domenica
ora splende d’armonia .
Raccolgo una nuvola
ha il sentore del mare
vanitosa sposa che si specchia e si perde
nel pensiero
nel pensiero
di un percorso d' occhi.
Ha il volo di un aquilone
la lacrima di una madre
scivola
come scivola il tramonto
in pace
come scivola il tramonto
in pace
nella memoria sosta
cullata dalle stelle.

Commenti
Lieta serata.
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Complimenti Caterina, un caro saluto!