Nevvero credo 
alla tua beltà.
Esiste solerte
nei doni tuoi
dell'esultanza.
Giace consunta
in lacrime di cera,
in cerca di te stessa.
Nevvero,
così diceva il saggio,
amerò il tuo corpo
come albero spoglio
bianco all'alba
e al tramonto.
Una prossimità
del cuore alle parole
riscalda il desiderio,
tinge la fantasia
che odora triste.
Nevvero credo
alla tua beltà.
Consumo il dolore
di non saperti mia.

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Profilo Autore: Libero  

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Commenti  

neveamarzo
+1 # neveamarzo 08-12-2019 15:51
Nevvero che la bellezza è negli occhi di chi guarda ? Versi di gentile eleganza che emozionano e sorprendono.
:-)
Libero
+2 # Libero 09-12-2019 09:30
" Nevvero..." lo ripeteva un uomo pedante e affettato. MI sono ispirato per questa mia.Come sempre esprimi giudizi che mi gratificano.
Grazie. :lol:
neveamarzo
+1 # neveamarzo 11-12-2019 19:23
La scelta dei termini da nevvero ad affettato che leggo nel commento rivela una cura nello scrivere non occasionale
che apprezzo moltissimo.

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