Le storie soffrono

ad essere scritte,

come neonati

 ignorano la vita,

dormono nel grembo

della pavida mente.

Racconta una storia

la penombra delle labbra,

se suggono dal seno

il latte dei ricordi,

e s’ode uno strillo

che strizza la gola

a contare le note stonate.

Soffrivo di nostalgia

a puntare il dito

contro i passi della morte,

uomini e donne fieri,

bimbi nati e rifiutati,

ombre sui passi di polvere.

Le storie si affannano

a cantare e contare

nei mesi, nei giorni,

come voci sazie del tempo.

I ricordi sono sassi nella via.

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Profilo Autore: Libero  

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Commenti  

Aurelio Zucchi*
# Aurelio Zucchi* 12-11-2020 12:31
Bellissima stesura, molto profonda, a volte carezzevole.
Un caro saluto!
Aurelio
poesie profonde*
# poesie profonde* 12-11-2020 22:09
Complimenti di cuore
Morgana
# Morgana 13-11-2020 08:45
Bellissima
Giò
# Giò 13-11-2020 18:59
Ogni storia ha i suoi ricordi e ogni ricordo racconta la sua. Non tutti sono piacevoli. Scriviamo la nostra storia e conserviamo immagini ed emozioni che, talvolta, diventano sassi, quando saltano fuori.
Complimenti sinceri, una poesia davvero eccellente!
Ciao...^.^

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