E resti li  a margine del sentiero 

mentre sogno furtiva  ogni tuo  amabile gesto 

nel buio che si assottiglia e si deforma 

 e si pervade di cielo 

 immenso e profondo
quanto il profumo del mare.

Le gambe segnate dai rovi 

agitano arbusti di ginestra 

e null'altro rallegra che il canto dell'oro 

quando spiove sull'erba 

le note  profumate del pane appena sfornato 

intorno ai tronchi ombrosi 

sui versi di grano  frammenti di bianca   pazienza 

e nella tenerezza di un pensiero 

il sole ricurvo che s'adorna di vita.

Pesano un grammo di niente le  illusioni 

come le ginestre oscillano e sottraggono al cielo l'armonia .

  

Qualche luce in lontananza 

disperde nell'aria pochi attimi di crepuscolo 

il contenersi le stelle 

l'attesa delle nuvole  

 il vento dolce sui fiori .

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 814 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Manuele*
# Manuele* 18-02-2021 18:25
poesia pura... bellissima...
Ibla*
# Ibla* 20-02-2021 13:04
Sono assolutamente d' accordo con Manuele.
Un saluto da Ibla.
Simone
# Simone 21-02-2021 10:21
Splendida poesia
Caterina
Un saluto

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