Calpesto da sola

il linoleum scuro

della metro.

I treni passano veloci

nell’aria smarrita  della sua ragnatela

e le storie di ieri

accompagnano i viaggiatori

nella corsa sofferta

di una giornata appena spezzata.

Ascolto le voci distratte…

Raccolgo i pensieri

di chi accanto a me

insegue in silenzio

un sogno segreto.

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Profilo Autore: barbara tascone  

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Cammino
immerso
nel silenzio
di questa nebbia 
e nel latrare 
dei pensieri
che ora nel viale
mordono
i miei passi
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Profilo Autore: Antonio Girardi  

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Giallo come un limone intenso
rosa al tramonto sul mare
luci appena accese...

Sera d'estate...
il ritmo delle onde
accompagna
i miei pensieri
che girano solitari
sotto un cielo diverso...

Domani la luce del giorno
guarderà in faccia le mie paure
e in punta di piedi
racconterà una nuova giornata.

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Profilo Autore: barbara tascone  

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Quella sensazione
di non aver bisogno di nulla.
Quella sensazione
che mi fa amare
i sogni di una vita.
Mi sorprendo
di quello che sento
nel dolore
di un sorriso forzato
nelle urla nel silenzio.
Nascondo le paure,
respingo le lacrime
che vorrebbero scorrere
come un fiume in piena.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 30-04-2013

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Non erano solo i denti quella mattina a battere,
disperati quanto il cuore: ho guardato
la luce dentro ai tuoi occhi… ho sentito
la vita scivolare via come fosse pioggia.
La tua mano, come un ramo a febbraio, diventare
fredda, e l’ho stretta con l’ostinazione di un bambino.
Ha urlato solo la mia anima… quel grido nella testa
quando viene buio ancora, e senza dar pace echeggia.
Avevi appena imboccato il corridoio giusto, che avevo
già adocchiato la finestra dalla quale saresti rientrato…
La morte mette l’abito elegante a coloro sui quali
punta il dito, lascia cenci da tenere assieme ai vivi.
Ci sono notti che mi sveglio, e getto versi
sulla carta: la mano è come se non mi appartenesse
… se non sapessi che non sono pazzo (o almeno è quel
che sostiene lo psicanalista), direi che sei tu che scrivi.

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Profilo Autore: MastroPoeta  

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Sai

quelle giornate

quando la mente

è vuota

di qualsiasi

pur piccolo pensiero

e vorresti

che le parole fluissero

come l’acqua limpida

di un ruscello

libera

di quelle scorie

a violentare

la sua purezza.

Sai

quelle giornate…

io le vivo adesso

guardando

il mio ruscello arido.

Nemmeno un rivolo

una goccia

da poter dissetare

gli uccelli

con il loro canto d’abbandono.

Sai

è tanto triste

un nido vuoto

così la mia mente…

chissà se i pensieri

come gli uccelli

torneranno.

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Profilo Autore: Antonio Girardi  

Questo autore ha pubblicato 58 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La difficoltà
di un giorni difficili,
la fragilità
di un cammino senza luce.
Resto da sola
nel silenzio che ho scelto
di ascoltare.
Parlerò di chi amo,
di chi vorrei
una carezza sul viso.
Resterò legata
a quell'abbraccio sognato
per tutta la vita
forse mi proteggerà
dalla sofferenza.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 30-04-2013

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Le migliori 92 immagini su Magia e incanto:Gli OCCHI | Occhi ...

Fagli vedere i tuoi occhi

e ti dirà chi sei

fagli capire che il fondo

non è un abisso per te.

Non ti hanno detto mai

che i tuoi occhi

sono colmi d’amore

e che il tuo cuore è grande

immenso come il mare.

Ora lui cerca di leggere

quello che hai scritto dentro.

Un amore finito male

e una vita da dimenticare.

Fagli capire se vuoi

ti potrebbe consolare

raccontandoti di una stella

che come i tuoi occhi

disse di si alla luna.

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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA*   Sostenitore del Club Poetico dal 30-04-2019

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Le mie poesie
le scrivo nella strada
con la penna dei miei passi.

Parole
che il mio incedere assorto
scandisce
e scritte nell’asfalto
con il graffio della mente.

Parole poi
spazzate via dal vento
e regalate al cielo
assieme ai miei pensieri.

Lassù…

dove osano le emozioni…

dove osano i poeti.

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Profilo Autore: Antonio Girardi  

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Il tempo trafigge
come un pugnale
senza un ragionevole motivo.
Penso
a quanto sia inutile
nascondere il sorriso
mentre il dolore devasta.
L’illusione di pensare
che tutto vada bene
che tutto sia a posto.
In fondo
occorre sacrificare
ogni cosa della vita.
Con l’idea di esser forti
ed andare avanti
nascondendo il dolore.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 30-04-2013

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In queste ore tarde
gravide di
solitudine antica
nel vento ostile
che spariglia carte
cammino in questa
densa nebbia
sotto i gelidi fili
di un tram
nell'insoluta ricerca
lungo freddi binari
di una aurora che
tradisca col suo bacio
il buio della notte...
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Profilo Autore: Ferruccio Frontini  

Questo autore ha pubblicato 136 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sono marinaio di sogni
sul vascello d’espressioni evase
tra le barre della paura,
per penetrare il tuo ascolto
con il primordiale dei sentimenti; l’Amore!

I tuoi occhi muti ascoltano
lo strimpellare di voci nuove
che fluiscono talvolta intimidite,
per il giudizio e pregiudizio …
Indugiano libere in questo A-Mare.

Il timone delle emozioni,
volge verso te, la meta
per carezzarne l’anima…
In attesa la speranza mira
il temerario istinto
che incoraggia il viaggiare oltre.

Assieme sminuiremo,
le dolenzie di anime intimorite
da questo amore, prostrato
al sonar di ricchi metalli
che occhi fan brillar
quasi più d’ogni Dea.

Sono il marinaio, lo scrivano
di rotte sconfinanti della notte.
Giungo a te Poeta e non,
a chieder man forte
per donare all'uomo,
il coraggio del sognare ancora!
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Profilo Autore: Leonardo Ancona*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 01-06-2020

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Riunchiusa in una scatola di cartone.
Solo nero e grigio davanti a me.
Le mani come fossero legate.
E le braccia intorpidite.
L'aria irrespirabile.
Uno sputo avrebbe potuto annegarmi.
Qui anche il vento, quando è stanco, muore.
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Profilo Autore: Maddalena Clori  

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Appese

ad un pensiero

piccole gocce

riverberano

i primi tenui colori

e nuove sensazioni

ridestano il corpo

dagli umori della notte

dove affoga l’anima

dentro lacrime

di sogni

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Profilo Autore: Antonio Girardi  

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Romanticismo: VITA NUOVA

A disincantar evenienze
è un corpo in volo
fra tenebre a sonno lieve,
rem, ove sognar allunga ore alla vita..

Pensier a mutar in solitudine
ove la morte attende il risvegliar del sole,
bacio al giorno e all'altro

finchè luce appar alle pupille.

Inverno ad allungar il sonno,
percorso statico ove freddo e
letargo ad unisono,
van ad hibernar gloriosi.
Sonno a declinar ogni volere,
ad energia di ritorno fra

primavera ed estate.

Dormano pennuti e tartarughe,
dormano ogni specie di animale e
l’uomo s’alzi allegro se il giorno,
nasce povero di luce e con brevità d'ore
il buio avvolge lo spazio.

 

Dorme la fanciulla con amori
ad incontri brevi e
l'inverno anche il cielo dorma.


Al calar della sera assonnati sogni
son rami spogli di vegetazione,
ma, nelle case l’amor unisce i cuori,
famiglie a vibrar ad union di sentimenti.

 

L’inverno è lungo e le
famiglie al tepor di un focolare
parlano e con amor sorridono!

 

 

 

 

 



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Profilo Autore: Adele Vincenti  

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