Guardare il cielo
del mattino
vivere la vita
scoprire la paura,
che si nasconde dietro il sorriso.
Vivo con i sogni appesi
nella confusione di questa fine estate.
L'emozione di un istante
può essere una vita,
una vita può non avere un istante.
Tagliare i ponti,
cambiare strada,
girarsi come girasoli,
sempre dalla parte del sole.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 30-04-2013

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Volevo essere autunno 

venire da te 

vestita  d’arancio e  portarti

un cesto di foglie .

Nelle sere umide e noiose 

volevo essere estate  e 

venire da te 

vestita di fresco e portarti 

una novella luce.  

Non aver quel senso di tristezza.

 Se guardi il cielo 

quelle poche fiaccole assopite 

interrotte da cumuli di nuvole e
piovaschi
hanno racconti scarlatti 
nelle vallate

da ascoltare , 

da raccogliere se si vuole 

con gli occhi.

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Ha solo un tetto

la felicità

e si rifugia sotto lo stesso cielo

solcato dall’arcobaleno

di un unico pensiero

senza i crocefissi

appesi sul suo nome.

Per essere celebrata

non ha bisogno degli altari

e la sua casa è la strada

lastricata di sorrisi.

La felicità

vive nel silenzio

delle taciute parole

che possono fare male.

Non è un abbaglio

ma è lo stesso luce

che rianima le comete

ad indicarci il cammino

per essere felici.

Non fa la rima con l’emozione

è la sua poesia

quando l’anima non rinnega il cuore.

La felicità

è credere che il tramonto

non è il sole che va a morire.

Solo una parentesi del giorno

che piano si lascia andare

nel grembo della notte

come un bambino alla madre

come lo sposo all’amore.

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Profilo Autore: Antonio Girardi  

Questo autore ha pubblicato 58 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Gratto un pezzetto di cielo

e vinco la scia di un aeroplano.

Un raggio di sole mi casca sul viso

insieme a una sensazione piacevole.

Scende con un soffio una polverina

da un angolo di azzurro che

mi fa alzare il naso verso il piccolo strappo

dove mi strizzi l’occhio, papà.

Sorrido, e resto ancora un po’ tra le nuvole.

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Profilo Autore: MastroPoeta  

Questo autore ha pubblicato 524 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

E viene sera

di un giorno

che va a sfumare

nella nebbia

delle tante paure

ed i pensieri

si aggrappano

allo sperone del tramonto

con il filo labile

della speranza.

E viene sera

cercando

la luce delle stelle

l’unica

che buca il buio
e con lo sguardo
della notte
intravedere
ancora il giorno
oltre la nebbia
e oltre il sole
che solo da poco
è tramontato.
E viene sera.

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Profilo Autore: Antonio Girardi  

Questo autore ha pubblicato 58 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Scivolano leggere

sull’acqua silenziosa

le  parole  di ogni giorno

e la città ascolta

in silenzio

il suono

di strade  bagnate..

Scivolano le parole

sui canali illuminati

da pallide luci

di vecchi lampioni..

Scivolano le parole

di tanti  paesi

lontani…

 Ascoltano

stupiti

le voci del tempo

 che  affondano

nelle acque stanche

di una città

infinita.

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Profilo Autore: barbara tascone  

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A questo punto della veglia

l’acqua scorre in un recipiente

tenendosi per mano al sapone,

e di colpo come in un miracolo

dalla cannuccia sale in una bolla.

Sei nel sogno che non ti aspetti,

con lei dentro al sogno d’un altro.

La paura della solitudine le fa

mendicare briciole d’attenzione

a costo di una magia, dalla folla.

Incontra l’aria e per pura abilità

ci gioca assieme sul ciglio di una

carezza, e impara a scomparire.

Resto io senza magia, per dignità.

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Profilo Autore: MastroPoeta  

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La notte

cammina

su scarpette

di cristallo

Troppo

fragili

per i sogni

che all’alba

si infrangono

su di una falce

di luna

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Profilo Autore: Antonio Girardi  

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Dolce e amaro
è il vivere,

un sapore strano
indefinito
e mutevole.

Assaporiamo 
qualcosa
un momento,

l'istante dopo 
è già passato.

Il ricordo del gusto. 
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Profilo Autore: Arcobaleno_di_parole  

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Oltre la vita
mi ostino a trovare un senso,
mi ostino a continuare a credere
nell'impossibile.

Mi ostino
a non voler ascoltare il cervello,
a scavalcare montagne e oceani
pur di non dar retta a lui.

Vorrei dare un senso a questa vita
dare un senso all'anima,
vivere di frasi,
e di parole,
che restano impressi in modo indelebile.

Accontentarsi di un gesto
di un pensiero.

Vorrei credere nell’eternità,
e scoprire
che posso ancora vivere e sorridere
spogliare la maschera
di me stessa...
Aspettando il freddo dell'inverno
per scaldare il cuore.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 30-04-2013

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Passo a passo.

Ti disegno e ti cancello 

con incertezza 

ma sembra bello.

Di sicuro non omologato

forse, sconclusionato.

Passo a passo.

Mi invento e mi distruggo

ma non mi pento

se con ansia

oscuro

la felicità che provo a stento.

E rido e piango e urlo

E rido e rido e rido

E soffoco gli spasmi di un’anima

in fiamme.

E ancora, piango e urlo

Ma non rido più.


Io chi sono non lo so più.

Passo a passo.

Le mie labbra si nutrono delle lacrime per tornare a muoversi.

E allora: rido, rido e rido!

Le fiamme mi accendono 

strappano ogni lembo di oscurità

che mai più

nella mia anima

dimora troverà.

Riprendo.. 

Non passo a passo.

Corro, corro forte!

Non mi perdo più,

la mia anima solo potrà

Fiorire.



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Profilo Autore: Amelie  

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Finisce l'estate, 
tra temporali sempre 
più frequenti, 
spiagge bagnate 
ed ombrelloni chiusi. 

Baci salati tra scogli
e cespugli 
diventeranno ricordi, 
scie di una gioventù 
che impercettibilmente
svanirà, 
come orme su sabbia...
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Profilo Autore: Morgana  

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A volte mi penso 

e quando mi penso 

mi cerco  

e non temo la vita così arida 

di sentimento. 

A volte mi amo

e quando mi amo 

non esigo

non imploro

ma trascino chi nello spreco non dona

chi nella prudenza non rischia 

chi nell’amicizia non sana . 

E mi stringo  

forte , così forte 

in un abbraccio  senza età , 

senza limiti e senza desideri 

da non credere nemmeno
di saper tanto amare . 

Invece c’è chi 

non ha abbastanza cuore 

e nell’ inquietudine
s’occulta e  scompare . 

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Se all'improvviso 
mi piovesse
il cielo addosso 
lo cercherei
fin dentro
le radici dell'albero 
e nella linfa
che scorre nelle sue vene
come un fiume impetuoso
dandogli
il vigore fiero
di guardare sempre in alto.
È dalla e nella terra
che nasce e muore
il cielo.
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Profilo Autore: Antonio Girardi  

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I silenzi sono più forti di me,

mastodonti mai estintisi del tutto.

Mi sovrastano nell'attimo ribelle

quando al loro posto cerco sonno.

 

Inizia così la dura processione

e una dietro l’altra le parole in coda

affilano le lettere, le vocali e i suoni

per arrivare pronte alle mie labbra.

 

Dovrei parlare con me stesso,

raccontarmi l’ultima amarezza

oppure favole, fiammanti favole,

che siano capaci d’addormentarmi.

 

Mi tiro su dal letto intatto.

Poi, robot, giro un po’ per casa

lisciando un gatto in terracotta,

andando alla ricerca di domani.

 

Da fuori, l’ambulanza mi consola

insieme all'acqua che ora scende.

I rumori del buio mi vogliono

come quelli del giorno : sveglio.

 

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

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