Ora vedo il grande strapiombo
I tonfi e boati al di sotto
Caverne orne di vuoto dove l'occhio si perde
L'anima mia contempla dallo scoglio rotto
Piante pendenti in pianto sul tramonto
La mia funebre corona verde
Se pur morto godo
Della vista e del moto del mare
Che scompaginato stende e torna a riaffiorare
Sulle colonne rotte e il nodo
Di questa costiera vertebrale
E dell'alta arroccata cattedrale
E non cipressi vegliano alle sponde
Del mio letto eterno
Né corvo con l'arido gracchiare risponde
Ma il vento, come un corno
Trionfale intona al marino crinale
E dolci gabbiani cantano al maestrale
Non la morte ma il dolce cullare delle onde
Bellezza
È questo il trionfo sulla morte
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