Che angoscia, che tormento!
Non riposo questa notte.
Il cielo nasconde le sue stelle

la mia mente, le risposte.

Ti ho aperto il cuore

e tu non ci hai guardato.

Dici che vai via...

Non si sa per quale strada.

"È forse troppo tardi",

di sicuro avrai pensato.

Come avessi visto

il treno allontanarsi

appena giunto alla stazione.

Ma allora cosa aspetti

Urlalo più forte questo amore...

Fai un cenno con la mano.

Non restartene in silenzio

con la rabbia e la paura

che tutto si concluda

col finir delle stagioni.

Ci saranno nuovi viaggi 

altre vite in cui cercarci.

Diamoci un segnale

che resti inciso nel profondo

e non possa cancellarsi

nel rinvaso in questo mondo.

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Commenti  

Veronica Bruno
# Veronica Bruno 26-07-2021 23:32
L'urlo di un Amore che mai si potrà cancellare perché anche se vissuto per pochi attimi di passione, anche se si crede poi che tale non sia stato, è esistito e non è mai finito...
Versi bellissimi.
Complimenti mia cara!!!
genoveffa frau
# genoveffa frau 27-07-2021 00:18
Aprire il cuore all'amore è un grande atto di dedizione, non riesce a leggerlo per timore che tutto finisca, un segno forte sicuramente resterà impresso ! molto bella!
Filicheto
# Filicheto 27-07-2021 19:52
Il gioco delle assonanze, dei rimandi, dei richiami è dosato e calibrato con tale sagacia e perizia, che porgerti scarni complimenti (del tipo: "Poesia molto bella. Piaciuta.") non avrebbe senso. Se proprio dovessi cercare un difettuccio, e utilizzando il lanternino più luminoso a mia disposizione, direi che il verso più debole è il secondo, ed è l'unico: una variazione di "era una notte buia e tempestosa", sulla quale in qualche modo interverrei, dal momento che, checché se ne possa dire, il proliferare non giustificato di aggettivi, in poesia, rovina il risultato finale.
La soluzione che hai trovato dal quindicesimo verso al diciottesimo è geniale e mi ha entusiasmato: un ritmo mozzafiato ma che vive di un suo equilibrio interno, e senz'altro ben integrato col resto del pezzo.
Vorrei anche sottolineare il richiamarsi tra i versi sette e dieci, che mi ha stupefatto, giacché questo tuo brano è un abile incastro tra echi e ritmi disseminati con consumata maestria, in un tracciato che si disegna procedendo nella lettura. Insomma, sei una prediletta delle Muse!
Ivano Bersini
# Ivano Bersini 01-11-2021 14:52
"Non restartene in silenzio

con la rabbia e la paura..." già, -:)

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