Tra i viali alberati
senza luce e
senza rumore,
come un randagio
vaga un clochard
dal foulard rosso al collo
e dal lungo bastone.
Sorretto
dai suoi occhi tristi
di fame e anima,
scava tizzoni
tra brace e fumo,
stretto stretto
al suo cappotto
respira
l’aria gelida,
respira la solitudine,
e per scelta o per sfortuna,
fischia al cielo
un motivetto
e nella notte
si mescola con
gli occhi di Dio.
senza luce e
senza rumore,
come un randagio
vaga un clochard
dal foulard rosso al collo
e dal lungo bastone.
Sorretto
dai suoi occhi tristi
di fame e anima,
scava tizzoni
tra brace e fumo,
stretto stretto
al suo cappotto
respira
l’aria gelida,
respira la solitudine,
e per scelta o per sfortuna,
fischia al cielo
un motivetto
e nella notte
si mescola con
gli occhi di Dio.

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