Dal dolore fisico e psichico
che mi attanaglia la mente.
Rinascere dalla cenere dal fuoco che ti
brucia dentro le vene.
Che scorre inesorabile per tutto il corpo non ti
da pace.
Da quel dolore lancinante che non
ti fa vivere… non ti fa respirare.
Devi imparare a convivere come un male oscuro
che vive con te… dentro di te.
Rinascere dopo tanta sofferenza e dolore sperando
che sia una rinascita piena di luce.
che mi attanaglia la mente.
Rinascere dalla cenere dal fuoco che ti
brucia dentro le vene.
Che scorre inesorabile per tutto il corpo non ti
da pace.
Da quel dolore lancinante che non
ti fa vivere… non ti fa respirare.
Devi imparare a convivere come un male oscuro
che vive con te… dentro di te.
Rinascere dopo tanta sofferenza e dolore sperando
che sia una rinascita piena di luce.
A te poesia!
Oggi con il sole
che brucia su me
con un sorriso sfiorato
che viene dal cuore
dedico a te il sapore
delle mie parole
dedico questo pezzo di vita
che tengo tra le mani
la mia vita, sei tu la padrona
dei mie versi, di quelli
che fieri lasciano un segno
a chi ha la fortuna di leggere
lasciandosi andare.
A te poesia!
Dedico la bellezza
dei miei sogni.
Dedico la bellezza
dei miei sogni.
Se un giorno dovessi lasciarmi
che ne farei della mia anima
del mio cuore
che per te batte ogni attimo
del giorno e della notte
Cosa sarei senza te
che sei l'alternanza intorno a cui
la mia vita rotola serena
intorno a cui il mio corpo vibra
di passione, amore
teneri sorrisi stampati nella memoria
per sempre
Potrei vivere di ricordi
che ad un tratto
cozzerebbero contro la bolla
di realtà soffocante
serrante il mio giorno
le estive notti calde insonni
le invernali fredde notti insonni
pensando a te
riposando dalla parte tua del letto
Se un giorno dovessi lasciarmi
continuerei a vivere
per te perchè è ciò che tu vorresti
per amore dei nostri figli
aspettando … aspettando …. aspettando
di rifare l'amore con te ….
Il cuore è spento….senza sole mi sembra sia
durato un’eternità questo buio.
Il sole sempre nascosto non nasceva mai lasciandomi
nelle tenebre più profonde.
Senza un sorriso ne’ voglia di vivere.
Improvvisamente una mattina apro gli occhi…. intravedo
una luce che filtra attraverso la finestra del cuore.
“Penso”…il sole sta per nascere di nuovo.
Il sorriso sta tornando ad illuminare il mio volto insieme
alla voglia di vivere.
durato un’eternità questo buio.
Il sole sempre nascosto non nasceva mai lasciandomi
nelle tenebre più profonde.
Senza un sorriso ne’ voglia di vivere.
Improvvisamente una mattina apro gli occhi…. intravedo
una luce che filtra attraverso la finestra del cuore.
“Penso”…il sole sta per nascere di nuovo.
Il sorriso sta tornando ad illuminare il mio volto insieme
alla voglia di vivere.
Mi sveglio presto
ed esco per strada
senza alcun intento,
senza pensieri,
senza emozioni.
La realtà proietta
luci e colori,
odori e sapori,
vizi e dolori,
ombre e individualità.
Dai vicoli
salgono rumori
e tenui tremori.
E l’andatura dei passanti
è lenta e annoiata
come il mio respiro.
ed esco per strada
senza alcun intento,
senza pensieri,
senza emozioni.
La realtà proietta
luci e colori,
odori e sapori,
vizi e dolori,
ombre e individualità.
Dai vicoli
salgono rumori
e tenui tremori.
E l’andatura dei passanti
è lenta e annoiata
come il mio respiro.
Vorrei fare un regalo a me stesso
almeno per un giorno,
fare finta di niente
dire a tutti che è solo un gioco
e scusate se è poco
ma vorrei vedere voi
al posto mio... mio Dio!
che disastro sarebbe
basto io!
Vi ringrazio amici miei
ma le carte che ho giocato
sono mie!
Non cambierei nemmeno un po'
farei tutto a modo mio,
direi solamente a lei
stai con me!
E mi giro e mi rigiro
dentro il letto
ho bisogno solo un po' d'affetto
stò cercando a modo mio
di trovarlo in ogni angolo del mondo
son sicuro ci sarà un posto per me.
voglio un amore a modo mio
che mi aspetta ogni giorno
quando torno
che mi dice buongiorno.
E poi quando mi sveglio
un amore come dico io
sono certo mi stà aspettando
preparo la mia valigia
e vado...
a modo mio.
Un’uscita un appuntamento
un caffè.
Tante confidenze tante parole ma sopratutto
tante risate.
Era quello che mi mancava da un po’ di tempo
tu l'hai capito.
Mi stai ridando pian pianino la serenità e la
tranquillità che mi mancava da lungo tempo.
Un’amicizia straordinaria nata per caso
con tante cose in comune.
Sarà bisogno di capirsi di parlare
farsi coraggio ad affrontare le difficoltà.
Alcune volte si sente il bisogno di qualcuno per confidare
le proprie paure i vuoti che si sentono.
un caffè.
Tante confidenze tante parole ma sopratutto
tante risate.
Era quello che mi mancava da un po’ di tempo
tu l'hai capito.
Mi stai ridando pian pianino la serenità e la
tranquillità che mi mancava da lungo tempo.
Un’amicizia straordinaria nata per caso
con tante cose in comune.
Sarà bisogno di capirsi di parlare
farsi coraggio ad affrontare le difficoltà.
Alcune volte si sente il bisogno di qualcuno per confidare
le proprie paure i vuoti che si sentono.
Doveri eseguiti
in una vaga penombra,
in un alone appena visibile,
vicino a cose tranquille
che non riesco a delineare.
La fatica
che talvolta compio
per dimenticare l’anima,
il pensiero
che talvolta elaboro
per dimenticare l’agire,
si tramutano
in una specie di tenerezza
priva di sentimento,
una compassione
logora e vuota.
E assisto attento
a uno spettacolo illusorio.
Una grande calma,
soave come una cosa inutile,
scende nel fondo del mio essere.
E nel cielo dei miei sogni
s’illumina l’esistenza
come un lampione di periferia.
in una vaga penombra,
in un alone appena visibile,
vicino a cose tranquille
che non riesco a delineare.
La fatica
che talvolta compio
per dimenticare l’anima,
il pensiero
che talvolta elaboro
per dimenticare l’agire,
si tramutano
in una specie di tenerezza
priva di sentimento,
una compassione
logora e vuota.
E assisto attento
a uno spettacolo illusorio.
Una grande calma,
soave come una cosa inutile,
scende nel fondo del mio essere.
E nel cielo dei miei sogni
s’illumina l’esistenza
come un lampione di periferia.
Nel regalo della vita
c'è da stringere
anche il pianto
quella lacrima che vedi
di riflesso nello specchio
vorrebbe un pò parlarti
e forse consolarti.
Nel regalo della vita
non ci sono solo rose
ma le spine quanto pungono
vorresti non averle
ma se il treno è già partito
non cercare di fermarlo
non c'è verso e tu lo sai
arriverà a destinazione.
Il cuore ferito da molte parole che mi
fanno male.
Da questo gioco al massacro di
anime più deboli.
Non vado oltre i pensieri che mi
martellano il cuore.
Cerco solo pace interiore e tranquillità nell’anima
senza menzogne.
C’e’ tanta troppa sofferenza e dolore la cattiveria
oscura l’amore….. mi fermo qua.
fanno male.
Da questo gioco al massacro di
anime più deboli.
Non vado oltre i pensieri che mi
martellano il cuore.
Cerco solo pace interiore e tranquillità nell’anima
senza menzogne.
C’e’ tanta troppa sofferenza e dolore la cattiveria
oscura l’amore….. mi fermo qua.
Chiedo perché,
se quella lama infligge il mio corpo
non sento più dolore
e se quelle parole
non fossero mai nate...
perché
mi domando,
perché
se la luna mi abbandonasse
in queste notti buie
e
le stelle non sentissero
più i miei sospiri
chiedo ancora, perché
e ancora...
chiedo...
perché...
hai inflitto quella luce
nel mio essere
lasciandomi inerme
senz’anima,
e se
taccio per non soffrire
tu
che gelido respiro hai, sul mio viso
sorridi alla mia anima.
Perché (D)-io.
La mia vita
scorre leggera
come un ruscello
in silenzioso movimento
sotto alberi dimenticati.
La mia vita
scorre mansueta
come un mormorio invisibile
oltre la pergola del glicine
e s’adagia lenta
lungo sentieri erbosi.
La mia vita
scorre inutilmente,
senza una ragione,
per nulla consapevole,
come un vago bagliore
in lontananza,
fra radure di foglie.
scorre leggera
come un ruscello
in silenzioso movimento
sotto alberi dimenticati.
La mia vita
scorre mansueta
come un mormorio invisibile
oltre la pergola del glicine
e s’adagia lenta
lungo sentieri erbosi.
La mia vita
scorre inutilmente,
senza una ragione,
per nulla consapevole,
come un vago bagliore
in lontananza,
fra radure di foglie.
A volte
fuggirei lontano
dove sconosciuti
non si cibano
del tuo essere
A volte
tra la gente
i miei pensieri urlano
e la voglia di evadere
è forte
mi stringe la gola
Parole ripetute
ad orecchie ormai stanche
sono pozze stagnanti
rimbombano nella testa
l'oppressione aumenta
A volte
vorrei volare via
ascoltare solo
i suoni intorno
e i passi piumati
dei miei pensieri
e ritrovare
l'equilibrio dei sensi
la calma e la serenità mentali
A volte...
vorrei...
fuggirei lontano
dove sconosciuti
non si cibano
del tuo essere
A volte
tra la gente
i miei pensieri urlano
e la voglia di evadere
è forte
mi stringe la gola
Parole ripetute
ad orecchie ormai stanche
sono pozze stagnanti
rimbombano nella testa
l'oppressione aumenta
A volte
vorrei volare via
ascoltare solo
i suoni intorno
e i passi piumati
dei miei pensieri
e ritrovare
l'equilibrio dei sensi
la calma e la serenità mentali
A volte...
vorrei...





