Essere ciò che si è
nello spirito, nella mente
riconoscerci osservandosi
in un immaginario specchio
che è l'insieme degli agiti, dei sentimenti
dell'energia di cui ognuno di noi
è dotato
Il grembo materno in cui nascere
fecondato da chi padre per noi sarà
è una scelta fatta da noi
in tempo ancestrale
in una dimensione particolare
dalla quale l'anima del figlio
sceglie i genitori
Sa che riceverà amore
un abbraccio caldo come il sole
il latte che dalla fonte materna
vita gli darà …
la morale di un padre attento
innamorato di quell'esserino
che uomo o donna diverranno
Arriverà il momento
di riconoscere la luce guida
a noi legata
fare le scelte poste di fronte
similari a grotte ed al bivio
prendere la strada che porta alla luce
Rinnegare il buio
amando noi stessi in primis
cosi potremo amare di più
il prossimo vicino o lontano sia,
non esiste distanza per l'amore
per la forza da condividere
una stretta di mano si sente
anche in lontananza
Più cuori che battono all'unisono
creano un canto che giunge
fino al cielo ….

nello spirito, nella mente
riconoscerci osservandosi
in un immaginario specchio
che è l'insieme degli agiti, dei sentimenti
dell'energia di cui ognuno di noi
è dotato
Il grembo materno in cui nascere
fecondato da chi padre per noi sarà
è una scelta fatta da noi
in tempo ancestrale
in una dimensione particolare
dalla quale l'anima del figlio
sceglie i genitori
Sa che riceverà amore
un abbraccio caldo come il sole
il latte che dalla fonte materna
vita gli darà …
la morale di un padre attento
innamorato di quell'esserino
che uomo o donna diverranno
Arriverà il momento
di riconoscere la luce guida
a noi legata
fare le scelte poste di fronte
similari a grotte ed al bivio
prendere la strada che porta alla luce
Rinnegare il buio
amando noi stessi in primis
cosi potremo amare di più
il prossimo vicino o lontano sia,
non esiste distanza per l'amore
per la forza da condividere
una stretta di mano si sente
anche in lontananza
Più cuori che battono all'unisono
creano un canto che giunge
fino al cielo ….
2 commenti
Sul colle, seduto all'ombra dei pini,
mi rilasso ad occhi serrati.
E mi raggiunge la freschezza del mare vicino.
D'incanto mi ritrovo sulla riva rocciosa,
a guardare i pescatori dalla pelle di pergamena
che giocano crudeli con i pesci,
nell'ordito arabescato della spuma che schiocca
sugli scogli semisommersi.
Roccia e sale, e l'odore dei pesci lucenti
che si contorcono nelle sacche a rete.
Il ronzio dell'ape che mi fissa a mezz'aria
mi ridesta dal miraggio marino
e passo dall'azzurro al verde del prato,
dove la coccinella che passa lenta ripropone
la sua veste a macchie nere su sfondo rosso.
L'ape benignamente s'invola zigzagando
e mentre m'incammino verso casa
mi chiedo dove saremmo, i colori, i pescatori,
i pesci, l'ape, la coccinella ed io,
se non fosse apparso, come per magia,
appena scoccata la primordiale scintilla,
il fantasmagorico bosone di Higgs.
mi rilasso ad occhi serrati.
E mi raggiunge la freschezza del mare vicino.
D'incanto mi ritrovo sulla riva rocciosa,
a guardare i pescatori dalla pelle di pergamena
che giocano crudeli con i pesci,
nell'ordito arabescato della spuma che schiocca
sugli scogli semisommersi.
Roccia e sale, e l'odore dei pesci lucenti
che si contorcono nelle sacche a rete.
Il ronzio dell'ape che mi fissa a mezz'aria
mi ridesta dal miraggio marino
e passo dall'azzurro al verde del prato,
dove la coccinella che passa lenta ripropone
la sua veste a macchie nere su sfondo rosso.
L'ape benignamente s'invola zigzagando
e mentre m'incammino verso casa
mi chiedo dove saremmo, i colori, i pescatori,
i pesci, l'ape, la coccinella ed io,
se non fosse apparso, come per magia,
appena scoccata la primordiale scintilla,
il fantasmagorico bosone di Higgs.
Il mare all’orizzonte li vedeva
arrivare dal deserto sconfinato
sudati con lo sguardo desolato
in cerca di fortuna li attendeva
in spiagge colorate dall’oriente
di mille e una notte nei pensieri
che poi sono tristi desideri
di chi ha poco nulla o quasi niente;
attratti dal profumo di quel mare
che parla di speranza e libertà
s’imbarcano persone di ogni età
cercando un’altra vita da sognare:
ma i flutti della notte sono neri
terribili agitati e senza scampo
e il tuono che fa seguito a quel lampo
infrange tutti i loro desideri,
affondano gridando disperati
guardando scomparire i piccolini
e piangono la sorte dei bambini
che muoiono dal giorno che son nati.
arrivare dal deserto sconfinato
sudati con lo sguardo desolato
in cerca di fortuna li attendeva
in spiagge colorate dall’oriente
di mille e una notte nei pensieri
che poi sono tristi desideri
di chi ha poco nulla o quasi niente;
attratti dal profumo di quel mare
che parla di speranza e libertà
s’imbarcano persone di ogni età
cercando un’altra vita da sognare:
ma i flutti della notte sono neri
terribili agitati e senza scampo
e il tuono che fa seguito a quel lampo
infrange tutti i loro desideri,
affondano gridando disperati
guardando scomparire i piccolini
e piangono la sorte dei bambini
che muoiono dal giorno che son nati.
La gioia entra in casa
dalla finestra dell’osservazione
e diffonde riverberi di consolazione
attraverso la porta del pensiero.
Figure ieratiche
d’ignote gerarchie
s’allineano nei corridoi
del misticismo.
Con un sorriso
tenue e deliziato
gioco a nascondino
con la mia coscienza.
E nel silenzio
scolpisco futili sogni
componendo e
ricomponendo l’universo.
Tra eriche e rosmarini
intreccio ghirlande
nelle penombre
della mia caverna.
Nel torpore ascetico
d’incredula notte
ignoro la vita,
affogando i pensieri assurdi
nell’incanto della fantasia.
E nel silenzio
mescolo i colori dell’autunno
sulle incrostazioni esistenziali.
dalla finestra dell’osservazione
e diffonde riverberi di consolazione
attraverso la porta del pensiero.
Figure ieratiche
d’ignote gerarchie
s’allineano nei corridoi
del misticismo.
Con un sorriso
tenue e deliziato
gioco a nascondino
con la mia coscienza.
E nel silenzio
scolpisco futili sogni
componendo e
ricomponendo l’universo.
Tra eriche e rosmarini
intreccio ghirlande
nelle penombre
della mia caverna.
Nel torpore ascetico
d’incredula notte
ignoro la vita,
affogando i pensieri assurdi
nell’incanto della fantasia.
E nel silenzio
mescolo i colori dell’autunno
sulle incrostazioni esistenziali.
Lungo le scogliere dell’anima
muove la risacca dell’orgoglio
e s’infrange in insenatura
di sabbia fine.
Nei boschi della coscienza
s’incunea il vento della ribellione
e strapazza assurde audacie
intrise di falsi miti di libertà.
S’addensa l’ombra del desiderio
nelle radure del cuore
fra virgulti di felicità
e il giallo delle ginestre.
muove la risacca dell’orgoglio
e s’infrange in insenatura
di sabbia fine.
Nei boschi della coscienza
s’incunea il vento della ribellione
e strapazza assurde audacie
intrise di falsi miti di libertà.
S’addensa l’ombra del desiderio
nelle radure del cuore
fra virgulti di felicità
e il giallo delle ginestre.
ciao è da un bel pò che non ci vediamo.
So che fai un altra città frequenti altra gente hai praticamente cambiato vita ma a volte me lo chiedo dove sei? come stai?
Se ti potessi dire come sto io insomma sono cambiate tante cose da quando te ne sei andata.
tutto il gruppo di sempre ormai è deteriorato di brutto non ha più nulla di buono da quando te ne sei andata tutto ha iniziato a cadere nella decadenza non so se sia un caso o fossi tu a renderlo speciale anche solo ai miei occhi.
Gimmy si sta sputtanando di brutto tanto che ormai non ha più nulla di bello e di interessante che era presente in lui una volta e oramai è diventato un vespaio di falsità e ipocrisie.
Io me la sono dato a gambe ora sto in un gruppo bellissimo che mi da molte gratificazioni non credo ci saresti andata d'accordo ma almeno mi rendono felice.
Per un momento ho avuto anche una ragazza lo sai è stato molto bello ho dato a lei i baci che avrei voluto riservare a te ed è stato molto bello certo mai come stare vicino a te ma sicuramente ne saresti felice.
Io ho cambiato un pò umore purtroppo non ho più la spensieratezza di una volta vuoi per i tempi che corrono la crescita e il non vederti più che mi logora ogni volta che vedo una ragazza penso se sarebbe degna di prendere quel posto che avevi tu mentirei se non dicessi che la maggior parte delle volte la risposta è no.
NO perchè tu eri unica non ho più visto una persona come te non dico a jesi ma in giro avevi il sole nei denti e quando sorridevi era l alba del paradiso e quando piangevi era il tramonto della felicità non sento più quel calore e quella felicità che mi davi tu può sembrare stupido ma è cosi.
Ho anche paura che da un giorno all altro la gente scompaia senza dire nulla come hai fatto tu per questo mi concedo sempre meno perchè non so se lo sopporterei di nuovo. Io ti voglio bene ovunque tu sia in questo momento e spero che prima o poi ci rincontreremo perchè mi fa male anche solo l idea che saremmo estranei per sempre
So che fai un altra città frequenti altra gente hai praticamente cambiato vita ma a volte me lo chiedo dove sei? come stai?
Se ti potessi dire come sto io insomma sono cambiate tante cose da quando te ne sei andata.
tutto il gruppo di sempre ormai è deteriorato di brutto non ha più nulla di buono da quando te ne sei andata tutto ha iniziato a cadere nella decadenza non so se sia un caso o fossi tu a renderlo speciale anche solo ai miei occhi.
Gimmy si sta sputtanando di brutto tanto che ormai non ha più nulla di bello e di interessante che era presente in lui una volta e oramai è diventato un vespaio di falsità e ipocrisie.
Io me la sono dato a gambe ora sto in un gruppo bellissimo che mi da molte gratificazioni non credo ci saresti andata d'accordo ma almeno mi rendono felice.
Per un momento ho avuto anche una ragazza lo sai è stato molto bello ho dato a lei i baci che avrei voluto riservare a te ed è stato molto bello certo mai come stare vicino a te ma sicuramente ne saresti felice.
Io ho cambiato un pò umore purtroppo non ho più la spensieratezza di una volta vuoi per i tempi che corrono la crescita e il non vederti più che mi logora ogni volta che vedo una ragazza penso se sarebbe degna di prendere quel posto che avevi tu mentirei se non dicessi che la maggior parte delle volte la risposta è no.
NO perchè tu eri unica non ho più visto una persona come te non dico a jesi ma in giro avevi il sole nei denti e quando sorridevi era l alba del paradiso e quando piangevi era il tramonto della felicità non sento più quel calore e quella felicità che mi davi tu può sembrare stupido ma è cosi.
Ho anche paura che da un giorno all altro la gente scompaia senza dire nulla come hai fatto tu per questo mi concedo sempre meno perchè non so se lo sopporterei di nuovo. Io ti voglio bene ovunque tu sia in questo momento e spero che prima o poi ci rincontreremo perchè mi fa male anche solo l idea che saremmo estranei per sempre
Nasce ad oriente
la luce dorata
del chiaro di luna.
Nell’intimità della sera
i miei sogni viaggiano
verso paesi sconosciuti.
E vedo rasi prolissi,
porpore perplesse,
esotici imbandieramenti
di strade larghe
tra lussurie di baldacchini.
Armi portate
nella dolente lentezza
di marce inutili
lanciano fredde scintille.
E risa distanti
cadono fra ricordi di luci,
alabarde sdegnose
e ombre fascinose
che abbandonano
i contorni di mura merlate.
la luce dorata
del chiaro di luna.
Nell’intimità della sera
i miei sogni viaggiano
verso paesi sconosciuti.
E vedo rasi prolissi,
porpore perplesse,
esotici imbandieramenti
di strade larghe
tra lussurie di baldacchini.
Armi portate
nella dolente lentezza
di marce inutili
lanciano fredde scintille.
E risa distanti
cadono fra ricordi di luci,
alabarde sdegnose
e ombre fascinose
che abbandonano
i contorni di mura merlate.
Sento pungere gli occhi
spine di rosa graffiano pupille
opache, stanche
tanta è la voglia di piangere
ma le lacrime non si lasciano andare
La sofferenza è una costante
da mesi ormai
la vita ti pone una scelta
in cui io non posso interferire
osservatrice inerte
dal loggione di un teatro
di un opera lirica
dove nel finale il protagonista
sempre muore
Eri una quercia forte
con la fronda ricca di foglie
in cui scorreva linfa vitale
il tempo ti ha rubato tutto
ma non la lucidità di pensiero
nemmeno l'amore dal cuore
ne le facoltà mentali
Intrappolato in anomala situazione
sei giunto al bivio
destra o sinistra
di fronte è divieto d'accesso
nel mio dolore
ho solo il permesso
di tenerti la mano
ed a capo chino rispettare
ed attendere la strada che sceglierai
accompagnandoti, salice piangente,
in riverente silenzio
spine di rosa graffiano pupille
opache, stanche
tanta è la voglia di piangere
ma le lacrime non si lasciano andare
La sofferenza è una costante
da mesi ormai
la vita ti pone una scelta
in cui io non posso interferire
osservatrice inerte
dal loggione di un teatro
di un opera lirica
dove nel finale il protagonista
sempre muore
Eri una quercia forte
con la fronda ricca di foglie
in cui scorreva linfa vitale
il tempo ti ha rubato tutto
ma non la lucidità di pensiero
nemmeno l'amore dal cuore
ne le facoltà mentali
Intrappolato in anomala situazione
sei giunto al bivio
destra o sinistra
di fronte è divieto d'accesso
nel mio dolore
ho solo il permesso
di tenerti la mano
ed a capo chino rispettare
ed attendere la strada che sceglierai
accompagnandoti, salice piangente,
in riverente silenzio
Mal di denti,
scarpe strette
che fanno male.
Dolore da ingiustizia,
dolore di non essere amato,
dolore di non conoscere
il mistero del mondo,
dolore della vita
che mi pesa,
mi soffoca,
m’imprigiona.
Alzo la testa
verso il cielo azzurro
e, con le palpebre abbassate,
offro il mio viso
al vento fresco
del mattino.
In lontananza
una piccolissima nuvola,
come un nulla visibile,
mi porta l’oblio
dell’universo intero.
Quello che credevo fosse amore
si è rivelato un grande errore
pensavo che avevamo le stesse emozioni
la stessa felicità.
Pensavo che ci amavamo con la stessa intensità
credevo che mi amavi
almeno cosi mi avevi fatto credere poi è
arrivata la verità una tragica verità.
Ho perso ciò che di più prezioso credevo di avere
un “uomo”che non meritava di essere amato.
che ha giocato.... solo giocato
il cuore e la mente non trovano pace.
Cerco il modo migliore per uscire da questo tunnel
dove non trovo via d’uscita
la confusione annebbia la mia mente un dolore
che prima credevo non si potesse evitare.
Questo amore fatto di bugie
imbrogli,mezze verità
hai solo giocato con il nostro amore
non mi hai mai amata.
Finirà questa sofferenza sto
riemergendo pian piano
credo sia l’unica risposta che posso dare
a chi non è stato capace di amare.
È ora di ricominciare.
si è rivelato un grande errore
pensavo che avevamo le stesse emozioni
la stessa felicità.
Pensavo che ci amavamo con la stessa intensità
credevo che mi amavi
almeno cosi mi avevi fatto credere poi è
arrivata la verità una tragica verità.
Ho perso ciò che di più prezioso credevo di avere
un “uomo”che non meritava di essere amato.
che ha giocato.... solo giocato
il cuore e la mente non trovano pace.
Cerco il modo migliore per uscire da questo tunnel
dove non trovo via d’uscita
la confusione annebbia la mia mente un dolore
che prima credevo non si potesse evitare.
Questo amore fatto di bugie
imbrogli,mezze verità
hai solo giocato con il nostro amore
non mi hai mai amata.
Finirà questa sofferenza sto
riemergendo pian piano
credo sia l’unica risposta che posso dare
a chi non è stato capace di amare.
È ora di ricominciare.
Versi su vers crei,svelando un fuoco
di angoscia e inquietudine mai circoscritto.
Attore di te stesso,reciti alla perfezione
un mastodontico copione letterario,disegnato
da chi ti ha nominato sua sirena.
Tormenti la saccenza dei colti con mesaggi,
pensieri e opere che minano le fondamenta del potere.
Esterni in modo elegante tanti sentimenti,
che ognuno possiede, ma non ha la forza e il coraggio
di prorompere.
di angoscia e inquietudine mai circoscritto.
Attore di te stesso,reciti alla perfezione
un mastodontico copione letterario,disegnato
da chi ti ha nominato sua sirena.
Tormenti la saccenza dei colti con mesaggi,
pensieri e opere che minano le fondamenta del potere.
Esterni in modo elegante tanti sentimenti,
che ognuno possiede, ma non ha la forza e il coraggio
di prorompere.






