E' triste
raccontarsi la vita
le emozioni che provi
una storia importante
l'amore che senti,
comunicandolo alla gente
fra milioni di righe.
Un poeta
alla fine sei questo
scrivi solo poesie
così credono in tanti.
Ma tu oltre ad essere un poeta
hai un cuore
non sei un masochista
vorresti tanto regalarlo
ad un amore importante
che in te ci crede
e non è poesia.....

 
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Nella poesia d'amore
non riconosci tracce di te
ti lasci cadere le parole addosso
come fossero lame sottili
che penetrano senza fermarsi.
Nella poesia si chiude la porta
del cuore e tu fuggi dai sentieri di ieri
rileggi le parole e vorresti non credere
ma una musica ti batte forte e ti dice
non sei tu donna il sorriso non è tuo!
Ti allontani senza voltarti e ricordi....
una voce che diceva "è solo una poesia"
Si! Rispondi!  E' una poesia ma
è questa che mi ha portato via!



 
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Profilo Autore: Tiziana Rosella  

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Me ne stavo appollaiato sul sedile
a gustare il bel romanzo
quando accanto due figure
attraversano la piazza
del sagrato della chiesa di San Pietro,
uno bianco l’altro scuro che maneggia
collanine ed orologi ed occhialini
per sbarcare il suo lunario quotidiano;
chiede il bianco che cos’è?
Rivolgendo con lo sguardo alla facciata
di quel grande monumento religioso,
gli risponde il vù cumprà,
è una Chiesa dove vanno
le persone  a riflettere e pregare……
 
 
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Profilo Autore: nabrunindu  

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Dove va la gente
affaccendata e svelta,
cellulare in mano
con la testa china
indifferente e vaga
come il tempo corre.
Le ragazze in jeans
e la maglietta corta
fanno aspetto allegro
pur essendo sole
evanescenti e tristi.
I più vecchi piano
camminando attenti
con lo sguardo osservano
i lavori nuovi.
Una vecchia passo
dopo passo affronta
sulle strisce bianche
traversar la strada.
Umanità distratta
umanità perduta
umanità sconvolta
frastornata  e sola.
 
 
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Profilo Autore: nabrunindu  

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Vorrei poter parlare liberamente
magari davanti a milioni di persone
dire quello che penso
o che sento.
Vorrei poter gridare a squarciagola
che avevo una ragione 
dissoltasi piano piano 
come nebbia al sole.
vorrei cambiar le regole
dire che il mondo
non è più rotondo,
fare festa quando mi pare
non quando lo impone il calendario.
Mi piacerebbe tanto
quando vado dal dottore
che no mi dica le solite parole.
"Deve stare attento,ha una certa età,
si tenga controllato, faccia una dieta,
poco cibo e senza bere vino...."
Un buon bicchiere di vino rosso.
"Signor dottore che mi rimane?
Mi metto un cappio al collo
e vi saluto..."


 
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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C’è un’atmosfera minacciosa
di cielo vigliacco
come di un temporale non udibile,
fatto solo d’aria.
 
C’è stagnazione
persino nel volo dei gabbiani.
 
Rare nuvole alte
poggiano sul nulla,
cirri grigi si sfaldano
su un bianco ingannevole.
 
La sera scende
nella mia inquietudine
e la brezza
rinfresca a intervalli.
 
Paesaggio e disperazione,
come speranze dimesse,
navigano in foschie senza nebbia,
tra imbastiture rotte da falsa tempesta.
 
La bassa marea
lascia scoperto il nerume melmoso
e vedo soltanto attraverso l’odore.
 
C’è del salmastro
nel mio proposito.
 
 
 
 
 
 
 
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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

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Dura accettare la realtà
dopo la nostra storia
un’avventura
senza lieto fine.
 
Difficile abituarsi alla tua assenza
eri sempre presente
ogni giorno,ogni notte
in qualsiasi momento.
 
Adesso un vuoto incolmabile
non posso guardarti  negli occhi
occhi che dicevano tutto
senza bisogno di parole.
 
Non potrò sentire il
calore del tuo corpo
sulla mia pelle
le tue mani sul mio corpo.
 
Un vuoto incolmabile
difficile da accettare
finito tutto
sogni e desideri.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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In fondo
alle soglie tribali
del mio sentimento
addito una noia feroce;
oppure
esistendo per forza
e tradendo la vita donata
adombro scintille
di pura evasione;
adducco
alle fragili voglie
di fedi ancestrali
il cupo vapore
di un fuoco già spento;
è come
un giardino di spine
in un mare senz'acqua,
il vuoto ricolmo di nulla.
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Profilo Autore: nabrunindu  

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Piano
hai aperto la porta,
sei andato via
in silenzio
senza un saluto,

in punta di piedi
per non svegliarmi

alle tue spalle
hai chiuso la porta
per sempre

Come può ancora volare
una colomba
se ha le ali spezzate?
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Profilo Autore: Paola Pittalis  

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Momenti della vita
ti senti messa alla prova
sei impaurita confusa.
 
Dovresti fare delle scelte ma non sei pronta
ti trovi davanti un bivio
decidere se andare destra oppure sinistra.
 
Vorresti tornare indietro 
vorresti dare un senso
al dolore.
 
Basterebbe un po’ di coraggio
per imboccare la strada
che pensi sia giusta.
 
Questi sono i momenti per trovare la
forza dentro di te
scoprendo chi sei veramente.
 
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
I tempi sono cambiati
non poi fidarti più di nessuno
non esiste più fratello
o amico sincero.
I tempi son diversi
non più in bianco e nero.
Ricordo da bambino
tiravo calci ad un pallone
fatto al momento con un po di fantasia.
Eccitazione di fanciullo
con tanta voglia di giocare
di vivere....
Tempi lontani
in cui potevi parlare comodamente
con la gente,
ora è tutto diverso
ci si arrabbia per niente
si prende la vita in maniera esagerata
incazzata....
Oddio! Che orribilità
questa nostra realtà
fatta di trucchi ed inganni
ritornerei volentieri fanciullo
tirando calci ad un pallone
almeno li ci metto il cuore
sputando in faccia
a milioni di persone.....









 
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Dopo tanto male le parole si
addolciscono.
 
Abbiamo bisogno di pace interiore
ma anche esteriore.
 
Parole che fanno male, più di una pugnalata
parole giuste.... sbagliate.
 
Silenzi senza spiegazioni  
che tormentano l’anima.
 
Pace per la santa pasqua
pace nel mondo.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tra  nuvole immobili
l’azzurro del cielo
si sporca di bianco trasparente.
 
Nel silenzio freddo
i rumori della strada
si tagliano con il coltello.
 
Dentro di me
una sorta di malessere
di tutte le cose,
una sospensione cosmica
della respirazione.
 
L’universo intero si ferma
in una tenebra annerita di silenzio.
 
Sensazioni
occupano come foschia
l’estensione del mio spirito:
non penso,
non agisco,
non sono lucido.
 
Brividi interiori
e nebbia d’intuizioni.
Innocente esistenza
priva d’analisi
e di pensieri.
 
La mia vita
è un pendio in discesa,
una pianura che giace
di fronte all’elevazione
e alla vetta
che non oso raggiungere.
 
Attonito trovo riparo
nella vergogna intellettuale,
nelle illusioni perdute
e nel rammarico inutile.
 
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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

Questo autore ha pubblicato 207 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Come un velo di vapore caldissimo,
l’afa si riversa dai tetti
e si stende per  vicoli,
per strade affossate,
che si coprono d’ un pulviscolo
pesante, oscuro, lunatico.
 
Sulle tettoie azzurrigne
luccicano i comignoli;
abbaini e pinci, verdognoli
come un’acqua distesa, riflettono
la luce diafana delle stelle.
 
I due campanili del borgo
appaiono grigi e incorporei,
nel cielo d’antracene,
fosco ancora di calura.
 
Anche l’antica torre angioina,
in tutto il suo incanto,
emana una luce grigia e sinistra,
intrisa di tempo.
 
Grida di bambini
che giocano a rincorrersi
rimbalzano tra le mura vetuste
e sugli acciottolati deserti,
blandamente illuminati.
 
La luna falcata sorge
sul filo nero delle cime dei monti
e, piena di emottisi,
resta a lungo sull’orizzonte,
in un vapore sanguigno
che non vuole diradarsi.
 
Nei campi e lungo le mulattiere,
fino a notte fonda,
qualche cane randagio abbaia alla luna,
alternando i suoi cupi latrati
al lampeggio vivace delle lucciole.
 
 
Nella quiete oscura
intensi profumi
salgono dai prati in fiore,
fronde di alberi
ondeggiano sotto la brezza,
uccelli notturni cantano,
e un tepore amico
accompagna il loro riposo.
 
Dalle brughiere filtra, a tratti,
un odore di rose e di ginestre.
 
E sull’orlo dei monti lontani
naviga un’aria stigia e bassa.
 
 
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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

Questo autore ha pubblicato 207 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Camminando per le strade
scalzo di pensieri
rasentando i  muri
per ascoltarne le parole
passando sotto i rami
bagnandomi di dolci lacrime

ah se tu mi vedessi
scivolare sull’aria
facendo scricchiolar le foglie
e dipingendone la primavera

nudo alle stelle ed alla luna
solo occhi per imparare
mani per udire
bocca per giocare
attraverserei ancora il cielo
sotto i campi di favole

ah se tu mi  vedessi
planare sui tuoi dubbi
dissolvendoli ai desideri
e pure alle promesse

ah se tu mi vedessi
entrare oltre il cuore
lasciando socchiusa
la porta del mio amore

prenderesti la mia goliardia
unendone un po’ di non sventatezza
in perfetta alchimia
per raggiungere chiunque tu sia
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Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

Questo autore ha pubblicato 425 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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