Non andare dove tira il vento
potresti sbattere la faccia
contro un muro
sarà difficile raccoglierne i pezzi.
Sarai così un uomo tutto nuovo
che sa domare il cuore quando serve,
ritroverai la pace dentro l'anima
le cose più difficili diverranno semplici.
Quindi attento ai minimi particolari
e questa vita non va disprezzata
anche se tante volte pari s'allontani.
Tranquillo uomo non essere superbo
non sperperare l'energia che hai dentro
in stupide sciocchezze,
che la volgarità di questo mondo
t'ha messo in testa sin da bimbo.
troppe cose
e la vita fa male
ci si nasce
ci si muore
senza nemmeno
avere il tempo di dire
potevo cambiare.
Troppo amore
troppi sbagli
i rimpianti fanno male
poi ci piangi
ma sai
che no puoi rimediare.
Troppo tempo sprecato
troppa poca la vita
vorresti far tutto
ma non riesci a far nulla.
Troppo lunga stanotte
troppe domande
mentre l'alba è vicina
s'addormenta il mio cuore.....
coperti d’erba maligna
e di lucertole guizzanti.
Case a un solo piano,
senza intonaco,
di pietra grezza e dura
e tagliente
come la gente che le abita.
In certe sere
di luna crescente
il lupo mannaro,
col suo tormento,
si ferma fino all’alba
e calma la sua arsura
nell’acqua freschissima
dell’abbeveratoio.
Il corpo accarezzato
dall'acqua calda della doccia
sferzate dolci e prepotenti
l'epidermide arrossata
mentre una nuvola densa di vapore
prende vita intorno
Chiudo gli occhi volano i pensieri
e l'anima,
viaggiano nell'acqueo fumo
portandomi lontano, in alto
dove le stelle tenendosi per mano
fanno un girotondo
Dove il cielo partorisce il sole
e le nuvole quando son tristi piangono
lacrimando pioggia,
che si fa pozzanghera sulla terra
di cenere ricoperta
Cenere vite bruciate nel sacrificio,
nella stanchezza, nella paura
di perduti amori, di peccati inconsci ...
come l'Araba Fenice
rinasceranno a nuova vita
rinnovato cerchio vitale
che fine mai non vede
le parole
se non ci sarà qualcuno
che tenendoci per mano
sa ascoltare con il cuore,
oltre il nostro sentire
il nostro vedere.
La distanza
copre solo arcane paure,
ovunque è casa
nello scoprire il mondo
così com'è.
sotto il sole
e sapori di foglie macerate.
Odori di mille notti
sotto la luna
e sapori di mandorli in fiore.
Odori di cardi e ciclamini,
ginepri e gelsomini.
Odori di mirti e agavi,
di rosmarini ed eucalipti.
Odori di cedri e ginestre,
di basilico e origano,
di mentuccia e finocchio selvatico.
Odori d’allegria
e di libertà.
E voglia di perdersi
in arabeschi amorosi.
scie di respiri muoversi
e prendere forma
sentieri vuoti riempirsi
e prendere vita
gocce di colori cambiare
e prendere trasparenza
nella notte non ero solo
pur nella mia unicità
camminavo e mi specchiavo
in vetrine colme
di diverse identità
nella notte ho ascoltato
ombre di passi scivolare
e prendere luce
parole emblematiche scriversi
e prendere spazi
spruzzi di cielo spostarsi
e prendere campo
nella notte non ero solo
vicino alla mia anima
origliavo e sentivo
ancora quello sguardo
dentro me
nella notte ho visto
le stelle assediare la nebbia
e scioglierla
l’orizzonte scavalcare il blu
e unirsi all’unisono
il mare avvicinarsi
e sussurrarmi
nella notte non ero solo
dietro al mio vento
l’angelo che soffiava caldo
poggiava sulle spalle
e mi faceva veleggiare
nella notte
non ho sognato
nella notte
non ho mentito
nella notte
sono stato
distrutto dalla tempesta
delle parole.
Ora il cuore a smesso di battere
non trova quelle frasi
che tanto lo fecero felice.
Distrutto da un vento freddo
soffocante....
Che con irruenza
ha preso tutto il corpo
portandolo via lontano.
Ha paura, non tornerà più indietro.
Fertile tristezza ora nel cuore
rimane un desiderio solo.
Non esser mai esistito.
che tutto andasse bene,
ma il peggio doveva ancora arrivare.
Avevo trovato
il sole che dava luce alla mia anima.
Non mi sono mai arresa
ho sempre lottato per quello che amavo
anche quando tutto era contro,
e pensavo fosse impossibile
non ho mai abbandonato le speranze.
Non è andata come speravo
ma non mi arrendo,non mollo mai,
ci proverò finchè avrò respiro.
Un’anima tormentata dal dolore
ferita in profondità.
Troverò la forza di reagire
hai toccato la parte più importante,
di me.
L’anima…….
La vita mi sta mettendo alla prova
ho perso il sorriso……
E la voglia di vivere.
con vecchi selciati
e torri merlate.
Terra di boschi secolari,
di silenzi incantati
e di suoni naturali.
Terra di monti solenni,
di garruli torrenti
e prati percorsi da gioiosi cavalli.
Terra di cinguettii
e di campane,
di panchine di pietra
e variopinti roseti.
Terra di pane fresco
con la crosta che crocca
e la mollica che s’intenerisce
in rilevate mollezze.
Terra di dolci colline
e di ulivi ancestrali
le cui foglie tremano appena
in tenui sbuffi di brezza.
Terra d’antiche civiltà,
d’arcaiche vestigia
e di struggenti spiritualità.
sei stata dura come un murice che
vaga nelle profondità del mare;
amara come un asparago selvatico
raccolto tra rovi spinosi in un giorno di primavera:
quanto ti ho amata.
Ho amato i tuoi cantoni , il castello, il torrione,
le barche esposte al sole, i primi bagni di primavera.
Poi ho visto partire la mia gioventù e mi son sentito tradito.
Ti ho dato la mia innocente fanciullezza e non me l'hai
restituita, hai innalzato contro di me barriere invalicabili.
Mi sono innamorato di altre terre,
ma più nessuno mi ha chiesto di chi sei figlio.




