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Nel disprezzar ciò che hai ricevuto,

ancor ti nutri

 di  ciò che hai deriso.

Sai che ti dico?

Mi fai pena

povero mendicante di sesso.

Non confonderlo con l’amore

non ti è concesso,

non riusciresti a comprenderlo.

Accontentati di raccattare

altrui rifiuti nell’illusione

d’un  ebbro sogno d’amore.

Non riuscirai a scorger luce

ove non scaturisce  puro sentimento

a infonder gioia

nell’unicità di fusione.

Rotolati bene

nella lussuriosa perversione,

ne emergerai profumato di rispettabilità,

puritano agli occhi del mondo

povero accattone per chi conosce la tua anima.

Pensi di possedere la purezza dell’anima?

Se dovessi cercarla non la troveresti,

ma… Non temere, si sarà voltata di lato

coprendosi occhi per non vedere e orecchie per non sentire,

Ti è rimasta a sostegno quella oscura,

 come il tuo cuore.

Spettatore in prima fila

Il giudizio del mondo

 a elogiare

la mente del tuo inferno. 

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Profilo Autore: genoveffa frau*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-07-2021

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Commenti  

Giancarlo Gravili
+1 # Giancarlo Gravili 07-11-2017 21:37
Molto forte e dura a rivendicare la libertà della propria vita, o d'una vita immaginaria di tante anime diverse...

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