Io
ti regalo l’incessante pensiero
che, libero, nasce nel prato del tempo
e, forte, non muore nel prato del tempo.
Coltivo la smania di esserti figlio
sperando sempre nei miei non errori.

Ti guardo di giorno e ti guardo di notte
scovando ogni volta i nuovi colori
di quei sorrisi che non ho colto
e li conservo nella madia del cuore.

Tu
mi regali il tuo essere madre
nella stagione dell’aria mia verde,
nel labirinto dei miei ardui anni,
nella frenata verso il declino.
Tu mi regali di più!

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

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Commenti  

poesie profonde*
# poesie profonde* 27-04-2021 09:18
Una dedica davvero ammirevole. Bravissimo

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