Ed ora posso chiamarti amore
Anche se sulla porta
Ti ho vista rientrare
Hai deposto la corona di fiori
La dove il mio nome è inciso su una insegna di marmo
Ed ora posso chiamarti amore
Anche se il mio corpo
Nuota nel PIAVE
Anche se la luna mi appare vicina
Sono lontano
Ed ora posso chiamarti amore
Anche se resta piccola la speranza di riabbracciarti
Muoio abbracciando un fucile
E un camerata
In questa trincea troppo stretta per tutti
Ed ora posso chiamarti amore
Mi hai amato e mi porti nel cuore
Son morto e ho dato un fiore
Per chi giungerà dopo di me
Commenti
Grazie Fausto Giovanni, è bellissima!
Invece sono vite spezzate che han lasciato dietro di loro le vite che li aspettavano ..
Anche questa poesia merita di passare sui libri di testo scolastici,per rimanere nella memoria e far crescere nei ragazzi la giusta coscienza ,la pietà e la certezza che ogni guerra è solo distruzione..
Apprezzatissima,sia la forma pulita e diretta ,sia per l'alto contenuto morale..
Grazie per averla scritta e condivisa con noi..
A presto ..in poesia.