La montagna ha un'eco
nel suo cuore di pietra
è il grido di un bambino
abbandonato da una guerra.
La montagna è marcata
con lacrime di madri impotenti,
quando i suoi figli dovevano partire
a un sogno in terre lontane.
La montagna è ancora coperta di fiori
come una giovane donna innamorata,
per ricevere le anime di quelle
che non potevano tornare in Italia.
Ti rispetto, montagna alpina,
perché conservate tutte quelle storie.
A il viaggiatori che ti attraversano
la brezza soffusa li avvicina ai loro cuori.
nel suo cuore di pietra
è il grido di un bambino
abbandonato da una guerra.
La montagna è marcata
con lacrime di madri impotenti,
quando i suoi figli dovevano partire
a un sogno in terre lontane.
La montagna è ancora coperta di fiori
come una giovane donna innamorata,
per ricevere le anime di quelle
che non potevano tornare in Italia.
Ti rispetto, montagna alpina,
perché conservate tutte quelle storie.
A il viaggiatori che ti attraversano
la brezza soffusa li avvicina ai loro cuori.
Fragili creature mai sconfitte,
guerrieri senza armi
che s'innalzano impavidi
sulla cresta del "mondo."
Sfidando la morte
s'ergono oltre l'impossibile
con umile fierezza.
E percorrendo
gli inconsueti ed intricati sentieri,
vigilano senza sosta,
ma la notte custodisce
un amaro segreto.
Intrisi di fango e brandelli
un corpicino celano
e, mesto, e' rincasar...
All'albeggiar
dalle acque s'ode un sussulto,
un fremito ignoto:
una giovane donna riemerge
e tra le lacrime fiorisce il candido amore.
Fulgida luce
che vibra
è l'amore donato,
nel " deserto"
dell'immorale egoismo indifferente.
guerrieri senza armi
che s'innalzano impavidi
sulla cresta del "mondo."
Sfidando la morte
s'ergono oltre l'impossibile
con umile fierezza.
E percorrendo
gli inconsueti ed intricati sentieri,
vigilano senza sosta,
ma la notte custodisce
un amaro segreto.
Intrisi di fango e brandelli
un corpicino celano
e, mesto, e' rincasar...
All'albeggiar
dalle acque s'ode un sussulto,
un fremito ignoto:
una giovane donna riemerge
e tra le lacrime fiorisce il candido amore.
Fulgida luce
che vibra
è l'amore donato,
nel " deserto"
dell'immorale egoismo indifferente.
Ennesima sigaretta
fumata in fretta,
non ha nessun sapore,
la fumi per vizio
o per drogare il dolore.
Il telefono tra le mani,
aspetti lui che ti chiami, chi ami,
un messaggio o una telefonata
che non arriva mai.
Vuoi fuggire e affogare i tuoi mai più,
in un bicchiere di vino,
ma non lo reggi
e ti butta ancora più giù.
Giorni che lasci passare
e non vuoi pensare,
ma un amore dal cuore
non lo puoi cancellare
e nemmeno dimenticare,
forse domani.
fumata in fretta,
non ha nessun sapore,
la fumi per vizio
o per drogare il dolore.
Il telefono tra le mani,
aspetti lui che ti chiami, chi ami,
un messaggio o una telefonata
che non arriva mai.
Vuoi fuggire e affogare i tuoi mai più,
in un bicchiere di vino,
ma non lo reggi
e ti butta ancora più giù.
Giorni che lasci passare
e non vuoi pensare,
ma un amore dal cuore
non lo puoi cancellare
e nemmeno dimenticare,
forse domani.

Stanotte mi sfioravi
in una nuvola di sogno
illuminato dalla luna.
Era un soffio che mi scaldava
il tuo canto.
Un piacere assaporare la tua voce
atta a sfamarmi
come pane di promessa
nel mulino.
Era una forza di marea
a riempirmi il petto
e ad accendere l'ombra
sprigionando faville come grida
dirigenti distesa di luce
verso il cammino della primavera
che dovrà arrivare
Quando gli inviti a pranzo
erano all'ordine del giorno
per me era facile
vedere il mio bicchiere
mezzo vuoto e andarmene
pensando che intanto c'era sempre
il giorno dopo.
Adesso che gli inviti sono rari
e bevo un poco meno
succede che rimango volentieri
con tutti gli invitati
a ridere e brindare
fintanto che il bicchiere
lo vedo mezzo pieno.
erano all'ordine del giorno
per me era facile
vedere il mio bicchiere
mezzo vuoto e andarmene
pensando che intanto c'era sempre
il giorno dopo.
Adesso che gli inviti sono rari
e bevo un poco meno
succede che rimango volentieri
con tutti gli invitati
a ridere e brindare
fintanto che il bicchiere
lo vedo mezzo pieno.
Chianciu io po to duluri.
Amuri, ca ma scassatu lu cori.
Sti lacrimi ca ietti nun li perdi,
mi l'agghiuttu iu e mi c'avvilenu.
Comu na maccia di lumia
lu malusiccu mi cunsuma.
Allustru nun ni viru chiù
nta chista vita mia
Amuri, nun chianciri pi favuri,
rammilla sta gioia pi na vota
di vidiri lu risu a u to mussiddu.
Mi piaci quannu cu fami mi talì
e pi tanticchia, idda scumpari.
Tu m'abbrazzi e senti u me caluri.
Ma poi, ritorna ai to pinseri
e allura, campa idda e io mi moru.
Amuri, ca ma scassatu lu cori.
Sti lacrimi ca ietti nun li perdi,
mi l'agghiuttu iu e mi c'avvilenu.
Comu na maccia di lumia
lu malusiccu mi cunsuma.
Allustru nun ni viru chiù
nta chista vita mia
Amuri, nun chianciri pi favuri,
rammilla sta gioia pi na vota
di vidiri lu risu a u to mussiddu.
Mi piaci quannu cu fami mi talì
e pi tanticchia, idda scumpari.
Tu m'abbrazzi e senti u me caluri.
Ma poi, ritorna ai to pinseri
e allura, campa idda e io mi moru.
Puoi andare veloce
ma scegli la lentezza
per dimostrare a tutti
-te compresa-
che la possibilità
non è dovere.
E fuggi via
anche quando dovresti rimanere,
tra sguardi attoniti
di chi resta
e non per costrizione.
Occhi vivaci,
pungenti,
mordaci,
oltremodo sfuggenti,
che guardano al mondo
sicuri e penetranti.
Può importarti tutto
di nulla
e niente di tutto.
Sai e non sai:
forse fingi sempre
o forse mai.
Ma guardi
e guardi me.
Ed io sto fermo,
occhi negli occhi,
davanti a te.
ma scegli la lentezza
per dimostrare a tutti
-te compresa-
che la possibilità
non è dovere.
E fuggi via
anche quando dovresti rimanere,
tra sguardi attoniti
di chi resta
e non per costrizione.
Occhi vivaci,
pungenti,
mordaci,
oltremodo sfuggenti,
che guardano al mondo
sicuri e penetranti.
Può importarti tutto
di nulla
e niente di tutto.
Sai e non sai:
forse fingi sempre
o forse mai.
Ma guardi
e guardi me.
Ed io sto fermo,
occhi negli occhi,
davanti a te.
Carabine
a tracolla
le dame vestite
con la paura
di uccidere il cane ;
caccia grossa
in bianco e nero
il camino da posa
per la foto di rito.
Nel roseto
piedi punti
a insegnare
lezioni di canto,
le pietraie
nascondevano insidie
o baci rossi
nelle guance chanson.
Mi è sempre piaciuta
la tua esse moscia,
lo zaino ormai leggero
sulla spalla nuda
mi avvertiva
dell'estate nella ressa
all'uscita della scuola.
E il tuo smalto
rovinato mentre
in macchina
ti giravi
per parlarmi,
e il tuo sorriso.
a tracolla
le dame vestite
con la paura
di uccidere il cane ;
caccia grossa
in bianco e nero
il camino da posa
per la foto di rito.
Nel roseto
piedi punti
a insegnare
lezioni di canto,
le pietraie
nascondevano insidie
o baci rossi
nelle guance chanson.
Mi è sempre piaciuta
la tua esse moscia,
lo zaino ormai leggero
sulla spalla nuda
mi avvertiva
dell'estate nella ressa
all'uscita della scuola.
E il tuo smalto
rovinato mentre
in macchina
ti giravi
per parlarmi,
e il tuo sorriso.
Ti dedicherò il cielo
Così che possa piovere stelle
E dare luce al tuo buio .
E traccerò un sentiero ,
Solo tuo ,
Dove potrai svelarti
Sulla riva del mare
Con il vento fra i capelli .
E tutto il male diverrà sabbia .
E tutto il bene ti apparterrà.
Così che possa piovere stelle
E dare luce al tuo buio .
E traccerò un sentiero ,
Solo tuo ,
Dove potrai svelarti
Sulla riva del mare
Con il vento fra i capelli .
E tutto il male diverrà sabbia .
E tutto il bene ti apparterrà.
Ho costruito dei muri
intorno al mio debole cuore.
Ho abbassato gli occhi
e ancorato saldamente i piedi a terra.
Ho visto la confusione tra sogno e realtà
e udito spari e dolore
nascosti dietro al fumo.
Ho sbriciolato le emozioni
serrando nel cassetto le angosce
per non impallidire.
Ho allontanando le buone parole
con forti pugni sulla carne
aspettando che sia qualcun altro
a raccogliere i frammenti
di questa buia vita
dove l'uomo ha smarrito la via.
intorno al mio debole cuore.
Ho abbassato gli occhi
e ancorato saldamente i piedi a terra.
Ho visto la confusione tra sogno e realtà
e udito spari e dolore
nascosti dietro al fumo.
Ho sbriciolato le emozioni
serrando nel cassetto le angosce
per non impallidire.
Ho allontanando le buone parole
con forti pugni sulla carne
aspettando che sia qualcun altro
a raccogliere i frammenti
di questa buia vita
dove l'uomo ha smarrito la via.












