Avrei potuto dire addio
ai nascosti e negati silenzi
rimasti chiusi dentro i pugni
e piegati da stretti rancori
in un vuoto fatto d'odio
avrei potuto consumarmi
tra le dune di sabbia
accecato dal fuoco arido
chiudendo gli occhi
alla speranza perso tra i respiri
messi in croce dalle parole
avrei potuto urlare
liberare l'esanime anima
tra le lacrime del tuo amore
nel gelido accarezzarti
e chiederti perdono
-ma, il mio mondo è morto-
ai nascosti e negati silenzi
rimasti chiusi dentro i pugni
e piegati da stretti rancori
in un vuoto fatto d'odio
avrei potuto consumarmi
tra le dune di sabbia
accecato dal fuoco arido
chiudendo gli occhi
alla speranza perso tra i respiri
messi in croce dalle parole
avrei potuto urlare
liberare l'esanime anima
tra le lacrime del tuo amore
nel gelido accarezzarti
e chiederti perdono
-ma, il mio mondo è morto-
5 commenti
Freddo e grigiore,
polvere e fango.
Meditazioni indefinite
s’ annullano nella magnificenza
di una disprezzata penombra.
Solitudine immobile
attraversata da nuvole.
Colori umbratili ed evanescenti
come i toni di un paesaggio
disperso in nostalgici sorrisi.
L’aria è fredda
e il vento sibila
tra le foglie secche,
affastellate in impalpabili paludi.
Rumore di mulinelli
fra mura ingrigite
e scrosci irregolari di pioggia.
Sulle onde fiacche
di un lago diafano,
tra stanchezza di palpebre
e indifferenza di gesti,
si spegne la mia sete di verità.
Fuori dell’uscio di casa
suoni tristi e rabbiosi
avvolgono la disperazione dell’anima
con parole assenti di anonima protesta.
polvere e fango.
Meditazioni indefinite
s’ annullano nella magnificenza
di una disprezzata penombra.
Solitudine immobile
attraversata da nuvole.
Colori umbratili ed evanescenti
come i toni di un paesaggio
disperso in nostalgici sorrisi.
L’aria è fredda
e il vento sibila
tra le foglie secche,
affastellate in impalpabili paludi.
Rumore di mulinelli
fra mura ingrigite
e scrosci irregolari di pioggia.
Sulle onde fiacche
di un lago diafano,
tra stanchezza di palpebre
e indifferenza di gesti,
si spegne la mia sete di verità.
Fuori dell’uscio di casa
suoni tristi e rabbiosi
avvolgono la disperazione dell’anima
con parole assenti di anonima protesta.
Lo si sapeva
che il filo è cosa debole
che non basta a legare
la nube al ciliegio
o il ciliegio al rosso
E la mano…oh la mano trappola!
non sa guidare il piede
non comanda l’essere o il diventare
galleggiare è così facile
da restare avvinti al gorgogliare
Passando oltre, il turbine
s’è inciso ai fianchi
quando volevo seppiarmi
in un’anonima bellezza
innesti e trasfusioni,
(tutto) secondo norma:
fibrillo, instabile
di vita
che il filo è cosa debole
che non basta a legare
la nube al ciliegio
o il ciliegio al rosso
E la mano…oh la mano trappola!
non sa guidare il piede
non comanda l’essere o il diventare
galleggiare è così facile
da restare avvinti al gorgogliare
Passando oltre, il turbine
s’è inciso ai fianchi
quando volevo seppiarmi
in un’anonima bellezza
innesti e trasfusioni,
(tutto) secondo norma:
fibrillo, instabile
di vita
C’era festa
Il gruppo sul palco suonava
La birra scorreva
Su bocche assettate ed il fumo saliva
Sul maggio autunnale di ieri.
Ragazze davanti
Cantavano e piano
Dondolavano i fianchi
Creando meandri d’amore.
Sembravano fiori
Alla brezza di un campo all’aperto.
Più indietro in disparte
Coi jeans che serravano il corpo
Sedeva Maria
Enorme nel suo figurare
Più triste del vento che urlava,
Non si alzava, non ballava,
Guardava soltanto quei fiori,
La vidi corposa e pesante,
E dentro di me la compiansi,
Perché nei suoi fianchi
Si cela una vita delusa.
Le feci un sorriso e lei mi rispose,
Non era neppure bruttina.
Il gruppo sul palco suonava
La birra scorreva
Su bocche assettate ed il fumo saliva
Sul maggio autunnale di ieri.
Ragazze davanti
Cantavano e piano
Dondolavano i fianchi
Creando meandri d’amore.
Sembravano fiori
Alla brezza di un campo all’aperto.
Più indietro in disparte
Coi jeans che serravano il corpo
Sedeva Maria
Enorme nel suo figurare
Più triste del vento che urlava,
Non si alzava, non ballava,
Guardava soltanto quei fiori,
La vidi corposa e pesante,
E dentro di me la compiansi,
Perché nei suoi fianchi
Si cela una vita delusa.
Le feci un sorriso e lei mi rispose,
Non era neppure bruttina.
Com'eri grande, non ti avevo notato
una coda lunga ho intravisto
abbassandomi il capo
Rimasto scontento,
trovandosi sulla ringhiera, ha spiccato
il volo, con il freddo che io non sentivo
aspettandoti e fotografare la tua insolita
specie, per la mia verdeggiante periferia
Una donna dorme nel tuo letto al tuo
fianco, ma non è quella che vorresti.
Tu vorresti quella che vive nei tuoi sogni
che ti fa vivere la passione l’amore
la donna che hai nel cuore e nell'Anima
La donna che volevi che stava al tuo fianco
non c’e’ è lontana non puoi stare con lei.
Avevi una donna che ti amava
che voleva stare al tuo fianco.
Ma devi stare con la donna che
ti ha tradito,ti ha mentito non ti ha
mai amato.
Adesso senza di lei ti senti solo….
triste malinconico pensi che senza
di lei non puoi stare.
fianco, ma non è quella che vorresti.
Tu vorresti quella che vive nei tuoi sogni
che ti fa vivere la passione l’amore
la donna che hai nel cuore e nell'Anima
La donna che volevi che stava al tuo fianco
non c’e’ è lontana non puoi stare con lei.
Avevi una donna che ti amava
che voleva stare al tuo fianco.
Ma devi stare con la donna che
ti ha tradito,ti ha mentito non ti ha
mai amato.
Adesso senza di lei ti senti solo….
triste malinconico pensi che senza
di lei non puoi stare.
Oh! una lampada, sembra antica
esclamò la fanciulla
dai lunghi capelli color dell'oro
e gli occhioni azzurri
di giovane donna appena sbocciata
La pulì con l'abito
dalla sabbia finchè brillò …
una luce accecante l'avvolse
il genio della lampada
apparve in tutta la sua maestosità
e saggezza ….
esclamò la fanciulla
dai lunghi capelli color dell'oro
e gli occhioni azzurri
di giovane donna appena sbocciata
La pulì con l'abito
dalla sabbia finchè brillò …
una luce accecante l'avvolse
il genio della lampada
apparve in tutta la sua maestosità
e saggezza ….
“Dolce fanciulla hai tre desideri
se veri e sinceri
io posso esaudire”
“oh grande Genio mai sono uscita
da questo paesello
ma so che nel mondo
la gente muore di fame e di sete
fa che ciò mai più si avveri ….
Brutti malanni uccidono uomini donne e fanciulli,
di spada si perisce perchè
nei cuori di molti vive solo egoismo
cancella le malattie
e insinua la pace negli animi umani …
ecco i tre desideri …. “
se veri e sinceri
io posso esaudire”
“oh grande Genio mai sono uscita
da questo paesello
ma so che nel mondo
la gente muore di fame e di sete
fa che ciò mai più si avveri ….
Brutti malanni uccidono uomini donne e fanciulli,
di spada si perisce perchè
nei cuori di molti vive solo egoismo
cancella le malattie
e insinua la pace negli animi umani …
ecco i tre desideri …. “
“Per te nulla chiedi dolce fanciulla?
Pensaci bene di qualcosa avrai desiderio”
“oh no! Io tutto ho ciò che desidero,
abiti se pur semplici per coprirmi,
cibo a sufficienza per non sentire fame
e tanto amore ricevo e prego il Signore
da mane a sera
la mia vita è ricca tanto ricca ...”
Pensaci bene di qualcosa avrai desiderio”
“oh no! Io tutto ho ciò che desidero,
abiti se pur semplici per coprirmi,
cibo a sufficienza per non sentire fame
e tanto amore ricevo e prego il Signore
da mane a sera
la mia vita è ricca tanto ricca ...”
“Cara fanciulla dall'animo puro
in verità io sono Dio
le tue parole sono come nuvole bianche
in un mondo che l'uomo
ha colorato di grigio
i tre desideri saranno esauditi
ti benedico, avrai lunga vita felice
in questo paesello,
ed eterna quando a me arriverai “
Una luce accecante l'avvolse
sparì la lampada e tra le mani
una rosa rossa ….
in verità io sono Dio
le tue parole sono come nuvole bianche
in un mondo che l'uomo
ha colorato di grigio
i tre desideri saranno esauditi
ti benedico, avrai lunga vita felice
in questo paesello,
ed eterna quando a me arriverai “
Una luce accecante l'avvolse
sparì la lampada e tra le mani
una rosa rossa ….
Sognami ogni volta
Quando il crepuscolo su Tirana
Vela la solitudine
Sognami sulle rime di quei baci che mai osai scriverti
Servo in tuo onore
Di tutte le parole d'amore
Cucite sulla mia bocca arida
Mentre ti voltavi
Per non ritornare
Ho chiuso la porta stridente
il velo antico
delle intrusive pretese
la nostalgica totalità mancata
la leggerezza d’Infinito.
Ho chiuso al Tempo
le astratte pulsioni d’incanto
eclissi nel gioco di forze
la bellezza del perduto
ciò che lasciamo andare, per sempre.
Ho chiuso la porta
il passato che non torna
i giorni mancati al futuro
il debole possibile della memoria.
Le rose subiscono
questo mese di maggio
che rendere onore alla primavera
non vuole
Le corolle dai petali vellutati
chinano il capo arrese
al vento freddo che soffia quasi con rabbia
Non mi nego comunque il piacere
di passeggiare in giardino la sera
una sciarpa al collo,
rassereno la mente
dalle sporte pesanti che il giorno
mi ha donato
Maggio il mese della Madonna,
mi sorride dalla nicchia di pietra
dove da chissà da quanto tempo riposa
fiori freschi una nonnina posa ai suoi piedi
ogni mattina
Madre di tutte le madri
donna fra le donne
scelta fosti per partorire il divino Figlio
amarlo, crescerlo sapendo
del suo sacrificio, della tua sofferenza
Eppur sorridi
conforto doni ai cuori dolenti
io sono uno di quei cuori
lo affido a te
vedo una lacrima stillare dagli occhi tuoi …
è il riflesso della luna
o piangi con me?
ciao ragazzo
come ti chiami
quanti anni hai
e questo sole
lo sai come scalda
vieni da me
voglio farti vedere
com'è bellissimo
il nostro mondo.
Osserva la luna
pare voglia parlare
ma ha solo le stelle
che stanno ad ascoltarla.
Ora lo sai, ti piace tanto
in quel bel cielo
hai dato un sorriso,
un piccolo cuore
riprende a battere
e tu non puoi nemmeno saperlo.
Caro ragazzo dagli occhi scuri
avevi la vita
sognavi tanto.....
Poi venne la notte
parlò con te
disse ragazzo "Vieni con me"....
PER CRISTIAN ANDATO IN CIELO A 19 ANNI
Pura poesia delle rose
I petali di rosa,sono
come poesia in prosa,
solo che non han' parole,
indicano il lor' umore,
con le gocce del colore.
I petali di rosa gialla,
rispecchiano la gelosia,
che difficile ad andar via.
I petali di rosa blu,
mi fan vedere chi sei tu,
I petali di rosa rosa,
san' l'ardore di ogni cosa,
per ogni cuore, ogni mente,
il loro dono non ci sorprende.
Sono speciali da morire,
profumate da non poter definire,
per persone che non le san' ferire
I petali di rosa,sono
come poesia in prosa,
solo che non han' parole,
indicano il lor' umore,
con le gocce del colore.
I petali di rosa gialla,
rispecchiano la gelosia,
che difficile ad andar via.
I petali di rosa blu,
mi fan vedere chi sei tu,
I petali di rosa rosa,
san' l'ardore di ogni cosa,
per ogni cuore, ogni mente,
il loro dono non ci sorprende.
Sono speciali da morire,
profumate da non poter definire,
per persone che non le san' ferire
Non vi è colpa
Se il dolore nasce dall’amore
Nella forma egoistica di chi dorme nel cuore
O nella danza sopra melodie
di risate all’unisco
Nel tremor della vita…e del fisco
Tra i tuoi capelli c’è nascosto un filo di seta
Da baco ad ali in volo nella posa
Li risiede l’ostaggio e l’oracolo
Forte, giovane e colmo di more
le prime son gradini
dove si sbucciano i numeri primi
Oh certo, puoi anche inciampare
Ma nulla ti vieta di continuare a scarpinare
Nascosi nella tua tasca, un biglietto
Piccolo piccolo, dove c’è scritto
Un poema per questa terra
Cesellata tra la vita e la morte
Da creste e tormenti
Di risate che assomigliano a planate
Gli uccelli cinguettano
Lo stormo stride
Il nido è colmo
La crosta sverna
E allora tu, non stare ad aspettare
E neppure a guardare
Riscrivi il finale, magari
In compagnia della merla.
Se il dolore nasce dall’amore
Nella forma egoistica di chi dorme nel cuore
O nella danza sopra melodie
di risate all’unisco
Nel tremor della vita…e del fisco
Tra i tuoi capelli c’è nascosto un filo di seta
Da baco ad ali in volo nella posa
Li risiede l’ostaggio e l’oracolo
Forte, giovane e colmo di more
le prime son gradini
dove si sbucciano i numeri primi
Oh certo, puoi anche inciampare
Ma nulla ti vieta di continuare a scarpinare
Nascosi nella tua tasca, un biglietto
Piccolo piccolo, dove c’è scritto
Un poema per questa terra
Cesellata tra la vita e la morte
Da creste e tormenti
Di risate che assomigliano a planate
Gli uccelli cinguettano
Lo stormo stride
Il nido è colmo
La crosta sverna
E allora tu, non stare ad aspettare
E neppure a guardare
Riscrivi il finale, magari
In compagnia della merla.
Nel blu del cielo stellato d'agosto
tra luci d'astronavi e stelle cadenti
il tuo cuore ha ceduto di schianto.
Non era la prima volta e non sarà
l'ultima, nel terzo millennio la vita
è l'eternità che ti toglie il respiro,
la frenesia che svuota la mente.
La memoria è un elenco di date:
due secoli fa il nostro incontro,
il primo bacio, la notte più lunga,
la scelta di non separarci più.
Anime e corpi siamesi: è questo
l'amore che ci unisce da allora,
il respiro che vibra all'unisono.
Ora la stanchezza del tuo cuore
è anche la mia: sento che i battiti
rallentano, che sto vagando
nella zona grigia dell'infinito,
che la materia oscura sta
per eliminare emozioni e ricordi
residui, che il nulla è a un passo.
Non è il corpo a morire, ma l'anima
a smarrire l'identità, a svuotarsi
di storia, a non ricordare nulla.
Quel momento è vicino: da perfetti
sconosciuti tra un po' ci troveremo
fianco a fianco a guardare il tramonto
da astronavi in rotta di collisione.
Cosa sento dentro di me …
non lo so
un marasma di sensazioni
pungenti come spine di rosa
la cui corolla è morta
Rincorro la voglia di vivere
ricercata in un volo di farfalla
dai colori vivaci
nel mio cuore solo sfumature di grigi
Vivere come un automa
alimentato da un gruppo elettrogeno
così che il buio agognato mai arriva,
nelle vene non sangue
ma denso oro nero scorre
Dovrò vivere all'infinito?
Mai non sia,
questo cammino su rotaie di ferro
non è vita
la vita è il sole che fa capolino all'alba
dietro cime innevate
E' il profumo dell'erba dopo la pioggia
è correre a piedi nudi sulla spiaggia
tuffarsi nell'acqua del mare
giocare coi delfini
E' un mondo d'amore
un canto di bambini innocenti
il chiacchierio di un ruscello …
Cosa sento dentro me?
cosa spero? Spero in un corto circuito
e che il tutto bruci come il fuoco dell'inferno









