Sfiorare le tue labbra vorrei,
accarezzare i tuoi capelli,
sentire il calore della tua pelle
su di me!
E intanto guardare la luna
che illumina i nostri cuori,
in una notte piena di stelle
regalarti questo mio grande amore!
Immersa nelle fresche acque
allungo lo sguardo e rocce
scendono a picco sul mare!
O Ponza, il tuo fascino è grande,
sei come un quadro prezioso
che dolcemente
appare ai miei occhi!
La malinconia è in me,
un raggio di luce
illumina il triste viso
nella stanza vuota!
Una lacrima scende giù,
all'improvviso una stella
cade in me,
brilla come non mai
donando luce vera!
E' una dolce stella
e invade l'animo mio,
stella di luce intensa
accende passione
riscalda il mio cuore!
Possa io un giorno
sfiorare la dolce stella!
I miei occhi hanno visto il mare...
il mio cuore si apre d'innanzi a te tanta e tale è la tua bellezza
tu meraviglia del creato maestoso e possente con i tuoi flutti divinità infinita, e sconfinato amore
si..
i miei occhi hanno visto il mare...
Dunque or sei qui
chi ti sperava ancora?
Delusione avea deciso
sorte fatal
per un core illuso
Che vuoi or tu
in questa mia vuota vita?
Non sperar di ricuperar
dolce deseo
da dormienza antica
Ma bacio tutto tace e
cessa ogni pensiero
Sol vivo questo amore
che par sogno
eppur è vero
Ho visto sbrilluccicare l'acqua del canale in mezzo a file di barconi da pesca
e pensato ai viaggi che non ho fatto e che non farò,
al tempo trascorso in assenze,
ai dubbi che non ho voluto risolvere.
L'odore della terra umida
dopo la pioggia leggera che bagna i capelli
il mio passo libero, ondeggiante su vie calpestate da ignoti.
Nello spazio breve di miliardi di respiri destinati a rompersi
ho disperso forze in baci non dati a chi guardava altrove
e provato a sorridere a ogni costo su lapidi di amori complicati.
Accetto la pioggia, la neve, il vento e il sole
Vita mia! Sfuggi, allontani
l'animo mio dalla realtà vera!
Vita, cammini al mio fianco
nei miei giorni tristi e mi guidi
per sentieri a me sconosciuti!
E un giorno forse non lontano
camminando tra paesaggi colorati
e guardando l'infinità del cielo
possa io riprendere in mano
la mia dolce vita!
Siamo soli al centro del mondo,
le nostre paure ci fanno compagnia,
i pensieri rimangono scolpiti in noi!
Siamo soli quando crediamo
ad un cuore a noi vicino,
quando l'amore affonda
Matto di un moto senza mete.
Colmo di misure senza metro.
Occhio del faro senza mare.
Arco della cera su cui miro.
Passa, la zanzara sotto il ponte
a minar le fondamenta,
maschera il viso alla fronte,
una goccia si lamenta.
Una mente si dilegua,
altre prendono il suo posto,
non c'è sosta, non c'è tregua,
sotto ai piedi corre il mosto.
Svegliati, svegliati cuore bianco
non senti?
Ti invoca la quiete.
Sei tornato a nascere.
Come frangente in fiume tumultuoso
agitato era il tuo mondo,
il sole... lontano.
L'acqua ti acarezza
a una nuova vita.
Ancora guardi l’oscura notte invadere il viso?
immensità perduta quando è ombra.
Anche le pietre sono d’oro
nelle sere di piena estate,
un giallo rosso, che accende di ocra la porta della spiaggia
e domani mi darai conchiglie o perle
Ma non mi darai un nome che
allontani il silenzio dalle tue mani serrate.
Un orologio scandisce le ore
nella cadenza stessa del mio affanno ,
mentre per mano
E' finito questo giorno,
su ogni petalo il mio sangue
è caduto a dare il pasto
alla rosa che si schiude.
Il riposo di una vita
cominciata in un istante,
trattenuta in un abbraccio,
tramontata come goccia
che si getta sulle guance.
Che spaventa perchè tace.
Ormai vivo di speranze
di un tempo passato.
Dolci carezze sulla mia pelle
ho atteso invano!
Dolci parole cercavo,
da portare con me
quando il mondo crudele


