L’ultimo vagone del treno è stato sganciato
quello dei poeti stralunati dei Carpazi
ora può acquistare velocità nella discesa
verso il mare e raggiungere quello dei filosofi
del Coraggio cieco che lo ha appena preceduto
o gli altri di prima. Come i vagoni dei pittori
dell’Olocausto dei musicisti stanchi del solfeggio
e degli scrittori di cianfrusaglie assortite.
Tra poco saranno tutti annegati nelle matite
nei pennelli nelle chiavi di violino. Peggio
per loro scrive il blog dei pappagalli dei liquori
non si sono adeguati alla nuova era l’acuto
non è previsto siamo intelligenze uguali gufi
del diverso nel web delle cicogne non c’è contesa
solo unanimità di giudizio col capo dei dazi
per chi fa resistenza c’è la morte o l’anonimato.
O entrambi perché morire nel silenzio di tutti
è il peggio che possa capitare a un’artista
l’apripista il primo che è passato a miglior vita
è stato un attore famoso che ha tentato di fare
proseliti sul web in nome della libertà d’espressione
del genio. Non ha diritto alcuno genio è il disadattato
il migrante del pensiero il funambolo della parola
il drogato dei colori accesi l’assassino dei suoni
incolori il cieco dell’alba del mondo che a tentoni
cerca una via d’uscita dall’uguale e dalla costola
di Eva. Adamo ha preso la scorciatoia è tornato
alle parate militari alla fedeltà verso la canzone
del capo della tribù degli indovini delle Giare.
La nuova legge sul blog dei pappagalli è scritta
col sangue degli Indovini chi gusta aragosta
sarà torturato dall’inquisizione dei Dotti Sfatti.

Commenti
uesto mi arriVA DAI TUOI SAPIENTI E COLTI VERSI............... ..IPEREQUILIBRISTI. un CARISSIMO SALUTO EGRAZIE PER L'IMMENSITà CHE CI PROPONI............. .CIAO