Il vento è ciò che ricordo
fredde raffiche di tramontana
a febbraio e l’attesa
che sembra non finire mai.
Poi sei arrivata, come stai
parole di circostanza, c’è una chiesa
nelle vicinanze, non è lontana
ma è meglio un bar, sei d’accordo?
Poi accadde ciò che non era previsto
Ma che sarebbe successo spesso
Un bacio prima di fuggire a gambe levate
“ ho fretta scusa, non è estate”.
Ci rimango proprio come un fesso
fa niente mi dico, è solo un imprevisto.
Non è sempre andata così a occhio e croce
ti ho amata e sono stato ricambiato
quando mi hai deluso ti ho perdonata.
Ora che la nave è del tutto affondata
E il corso del tuo cuore è girato
ho trovato anch’io un po’ di pace.
Nulla può durare in eterno nemmeno l’amore
forse è stato solo sfortuna mi dico
o era proprio così che doveva andare.
Ogni volta che guardo il mare
rivedo il tuo sorriso e ti benedico
è grazie a te che ho imparato a volare.
La partita è ormai chiusa, hai detto
la distanza è incolmabile, tu non lo sai
ma il tempo delle rose è alle spalle
il cuore è scucito, il vento è in folle
ciò in cui ho creduto, ciò che pensai
è materia inerte, senza forma e aspetto.
I dadi sono stati lanciati, il destino
è sospeso, l’ora del giudizio s’avvicina
la sentenza di condanna è stata scritta.
Va bene così, la nostra casa è sfitta
ma le mura reggono ancora, la spina
è nel cuore, c’è l’alba che fa capolino.
fredde raffiche di tramontana
a febbraio e l’attesa
che sembra non finire mai.
Poi sei arrivata, come stai
parole di circostanza, c’è una chiesa
nelle vicinanze, non è lontana
ma è meglio un bar, sei d’accordo?
Poi accadde ciò che non era previsto
Ma che sarebbe successo spesso
Un bacio prima di fuggire a gambe levate
“ ho fretta scusa, non è estate”.
Ci rimango proprio come un fesso
fa niente mi dico, è solo un imprevisto.
Non è sempre andata così a occhio e croce
ti ho amata e sono stato ricambiato
quando mi hai deluso ti ho perdonata.
Ora che la nave è del tutto affondata
E il corso del tuo cuore è girato
ho trovato anch’io un po’ di pace.
Nulla può durare in eterno nemmeno l’amore
forse è stato solo sfortuna mi dico
o era proprio così che doveva andare.
Ogni volta che guardo il mare
rivedo il tuo sorriso e ti benedico
è grazie a te che ho imparato a volare.
La partita è ormai chiusa, hai detto
la distanza è incolmabile, tu non lo sai
ma il tempo delle rose è alle spalle
il cuore è scucito, il vento è in folle
ciò in cui ho creduto, ciò che pensai
è materia inerte, senza forma e aspetto.
I dadi sono stati lanciati, il destino
è sospeso, l’ora del giudizio s’avvicina
la sentenza di condanna è stata scritta.
Va bene così, la nostra casa è sfitta
ma le mura reggono ancora, la spina
è nel cuore, c’è l’alba che fa capolino.

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