"Poiché Dio è l'universo delle cose, nessun nome gli è proprio, giacché o bisognerebbe che Dio fosse chiamato con tutti i nomi o che tutte le cose fossero chiamate con il suo nome".
(Ermete il tre volte grandissimo)
 
Chi mi accompagnerà nell’oltretomba
per condurmi a quelli che non muoiono,
troverà che la mia fu disperata solitudine,
che se l’anima fu raccolta e sommessa
fu per ridare un senso alla parola:
perché la scrittura, davvero,
può essere magia.
Oltre a ciò, poi,
troverà soltanto
il senso dell’assenza,
il viaggio notturno del sole
verso un al di là che non ha fine,
e quel qualcosa che il linguaggio
non saprà mai esprimere:
il bisogno di risonanza,
la paura dell’attesa.
Ho cercato la guarigione
fra gli immutabili elementi del cosmo,
sotto le ali dell’ibis, sulle foglie del dattero,
nell’essenzialità dell’animo della carota;
finché ho capito che la vera poesia
è ripiegamento su se stessi,
e che l’illuminazione
è dotta ignoranza:
il lungo e buio
passaggio
verso la
morte

 
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Profilo Autore: Charlie  

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Commenti  

Gigggi
+3 # Gigggi 28-05-2015 17:19
Una poesia a forma di carota...Notevolment e originale.
Charlie
+2 # Charlie 29-05-2015 12:10
Grazie Gigggi, originale forse è proprio l'aggettivo più consono :-)
charlie
Salvatore Linguanti
+3 # Salvatore Linguanti 28-05-2015 20:19
Domande di senso a cui segue una logica risposta, spesso al di fuori di ogni corrente logica.
Charlie
+2 # Charlie 29-05-2015 12:12
Grazie Salvatore, è così la vita (penso) troppe domande e poche risposte...
La logica, appunto, quella lasciamola a chi sa fare della razionalità un sistema di vita... io non ci riesco! :-)
charlie
Giancarlo Gravili*
+3 # Giancarlo Gravili* 29-05-2015 10:17
Profondissima e particolarissima analisi dell'essenzialità dell'animo umano.
Charlie
+2 # Charlie 29-05-2015 12:14
Grazie anche a te Giancarlo, è proprio così (credo): la complessità celata nell'essenziale. :-)
charlie
Ambra PILTI
+2 # Ambra PILTI 30-05-2015 00:33
Che sia un testo complesso, non vi sono dubbi Charlie.
Ermete, tris magisto, venerato come maestro di sapienza era un personaggio leggendario, dio della parola e messaggero di Zeus...ma soprattutto era il dio che rivelava la verità e mediatore tra gli uomini e gli dei...accompagnava i morti nel loro viaggio...ma Ermete venne usato anche nelle epoche moderne ritenendolo patrono dell'astrologia e dell'alchimia.
Nei tuoi versi hai tradotto in modo magistrale il senso del percorso di questo personaggio...per quanto riguarda il titolo...
lo interpreto come l'uso che nei secoli ne viene fatto....non parlo della carota ma dello stesso Ermete. Si può anche aggiungere il senso dell'uomo, le sue capacità, il suo acume, la sua paura che riguarda soprattutto la morte, le sue credenze, le sue superstizioni...inso mma sappiamo tutti cosa contiene un uomo.
Complimentissimi Charli!
Charlie
+2 # Charlie 30-05-2015 23:16
Grazie Ambra!!! Non sai quanto mi riempia di gioia questa tua così precisa lettura.
Davvero grazie
Charlie
Ambra PILTI
+2 # Ambra PILTI 31-05-2015 00:11
Sei tu il genio che fa funzionare il mio cervellino...grazie a te!
Charlie
+1 # Charlie 31-05-2015 10:17
:lol: :lol: :lol:

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