Lo chiamerò infine
il tedio di Cento,
questa lunga stagione
di eventi nutrita, per
le contrade sott'acqua
non si respira e il cielo
è mosso sotto la
superficie, son già
sommerso e la pioggia
non bagna, non rinfresca,
essa s'abbandona,
cade, crea milioni di
cerchi sospesi che
appaiono, si sfiorano,
si toccano, in sottili
istanti scompaiono.
Tutto è un immerso,
silenzioso ritmo incantevole.
il tedio di Cento,
questa lunga stagione
di eventi nutrita, per
le contrade sott'acqua
non si respira e il cielo
è mosso sotto la
superficie, son già
sommerso e la pioggia
non bagna, non rinfresca,
essa s'abbandona,
cade, crea milioni di
cerchi sospesi che
appaiono, si sfiorano,
si toccano, in sottili
istanti scompaiono.
Tutto è un immerso,
silenzioso ritmo incantevole.
