Il poeta laureato in disgrazie d’amore

è rimasto senza muse, l’ultima l’ha persa

tempo fa, stava facendo l’amore con un'altra

sulla panchina di un parco a mezzogiorno

e lei l’aveva colto sul fatto. Poco male

si è detto, ne trovo quante ne voglio

le api vanno al miele e poi c’è il quadrifoglio

porta sfortuna, getto un po’ di sale

fuori dalla porta di casa per levare di torno

ogni tipo di felicità, ho anche un corno

rosso e un ferro di cavallo. La lastra

in mille pezzi è il segnale, è finita l’attesa

c’è un’altra musa in arrivo, una senza cuore.

 

E invece non andò cosi, lei era una donna

vera, in carne e ossa, non una musa qualunque

e il poeta laureato in disgrazie d’amore fu costretto

a scrivere fiabe con tanto di happy end finale.

Capito che tragedia per la sua reputazione?

Il Nobel non glielo avrebbero mai più dato

un poeta innamorato e felice non si è mai visto

qualcosa dovette inventarsi, perché la situazione

non era tollerabile. Aspettò che fosse Carnevale

per piantarla con versi dolenti, lo fece di getto

e seppe resistere alle sue lacrime. Comunque

si sentì sollevato dinanzi alla propria condanna.

 

Le pene d’amore tornarono tutte, accolte

dall’applauso di benvenuto, tutto sarebbe rientrato

nella normalità, se fosse riuscito a tenere duro

dinanzi alle proposte della sua ex musa. Qualcosa

era cambiato, però, nel suo animo, non capiva

ancora cosa, ma presto gli sarebbe stato chiaro

che essere un poeta laureato in disgrazie

d’amore gli stava stretto, che un giro tra le spezie

della passione ricambiata sarebbe stato il suo faro

e che alla fine era ciò che più gli premeva

al cospetto e a dispetto dell’onda burrascosa

che stava montando. Perdonò e fu perdonato, il muro

non c’era più, c’erano rose senza spine, il fato

prima o poi si sarebbe placato, fu leggera ogni notte.
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Commenti  

Hera
# Hera 23-04-2017 16:14
Io credo che non siano disgrazie quelle del tuo poeta: è che purtroppo quando si è poeti si finisc e sempre per amare troppo, e poi si soffre tanto.Ma credo che sia meglio così................ .quando si ama è meglio amare forte. Comunque la tua penna è un vulcano......Belliss ima!
Sara Cristofori
+1 # Sara Cristofori 23-04-2017 17:44
piacevolmente ironica... molto apprezzata :)
Sabyr
+1 # Sabyr 24-04-2017 16:53
Mi piace questa ironia, un poeta felice in amore non si è mai visto....se no gli si rovina la reputazione...divert ente... :-)
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 26-04-2017 21:10
I poeti dicono che sono sempre infelici, ma forse a volte c'è l'eccezione che conferma la regola, complimenti molto bella ciao.

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