Allego allegoriche righe
in spartiti spariti nell’aria
a cui alterno
emozioni e mozioni di sfiducia.
quasi come un angelo, serafico.
Che s’era fico
come ci eravamo promessi
le mani e le manie
cui eravamo devoti
starebbero ancora giocando,
che s’ogni sogno
inventato dal nulla
dalle tue mani piume più me,
oggi staremmo ancora realizzando…
E anche stavolta
hai avuto ragione tu:
nella vita “Mai dire m’hai”…
Ma almeno stasera fatti bella per me
che tra un po’ vengo a perderti …

Commenti
Bellissima davvero............. Un abbraccio..HERA
sulle dinamiche, mai statiche
dei rapporti amorosi.
Scrivi in modo "nuovo",
ma allo stesso tempo,
non sei totalmente estraneo
hai canoni classici della prosa.
I miei più vivi complimenti.
A presto.
senza emo e zioni
e... ioni, come avresti ispiration? GENIAL LOIDE CON LODE :) e ode...