Che lo sappia tu o che lo riconosca
io, cambia poco, se le antenne sono dritte,
scopriremo la direzione del vento
alla prima folata, la data è l’enigma,
solo quella c’è da scoprire, qui il dogma
non esiste, si gioca tutta sul talento
la partita in corso. E stanno zitte
le matriosche dell’amore, alla pesca
di Natale, ricoperte di fine sabbia
nelle intercapedini, i confini con sfumature
di cielo e le fondamenta piantate sul mare
come palafitte. La stella che oggi è nata
si vedrà tra milioni di anni, in differita
sui fianchi della notte, in attesa di colmare
un vuoto di senso. E poi, le incrinature
che più non ci sono, qui… fuori dalla gabbia.
