Un’altra notte nel segno dell’emozione
come tanti anni fa quando la città deserta
era palcoscenico e incanto della vita
che si rigenera a ogni nuovo arrivo.
E a chi mi ha accompagnato nell’attesa
facendo sua, la mia gioia, dico grazie
è tutto in divenire, ma l’acqua che scorre
è diretta verso l’infinità dello sguardo.
Non me lo sarei aspettato, questo fiordo
del cuore che si apre, la mia torre
al livello del mare, il profumo di spezie
nell’aria. E questa luce che è accesa
sempre- sarà il tuo faro estivo-
come se fossi sempre in gita
nel territorio dell’amore, il tuo delta
e il mio che coincidono in ogni regione.

Commenti
I miei complimenti, Grace
sognante e malinconica.
Molto apprezzata.
A presto.