Se sapessi cosa mi porta a scrivere
a quest'ora non scriverei,
e qui la colpa è tua che arrivi
con i piedi freddi e il circo in testa,
riconducibile bellezza
alle notti destate d'estate
e un pensiero saccente s'accende:
sei più di quello che sai.
Se sapessi cosa mi porta a viverti 
a quest'ora non vivrei,
e qui la colpa è mia
che ti vengo a cercare
dove sai stare meglio, "sopra le righe"
di questi fogli e
in quelle imposte dalle convenziini sociali,
interminabile scoperta
in quei tuoi sbalzi d'umore che fan fare fanfare,
sei futuro in certi periodi incerti:
fai più di quello che vuoi.

Se sapessi cosa mi porta a scrivere 
a quest'ora non scriverei,
ma rimani sempre tu 
la mia chiusa ispiratrice.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: emanuele  

Questo autore ha pubblicato 88 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.