E’ sul sentiero dei venti contrari

che il cammino è più faticoso,

persino il sole oggi non riscalda abbastanza.

Nella stanza con gli specchi sul tetto

è diverso, il calore è generato

dai movimenti d’amore e la pelle

si fa torcia al contatto dei fianchi.

“ Mi manchi” ti dico, “mi manchi”

ripeti anche tu, non ci sono stelle

stanotte a rischiarare il creato,

solo respiri sfalsati e fitte al petto:

nel gelo del cielo, il velo della distanza,

solo nel senso di marcia a ritroso

i nostri occhi tornano luminari.

 

 

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Commenti  

Antonia Vono
# Antonia Vono 15-02-2018 11:02
A ritroso
amarsi senza riposo
ad oltranza con la speranza che tutto sia ninfa e gemma
stemma sulla pelle e stelle irriguardose
che splendono nelle notti ventose nel faticoso senso del dolore.
Siamo calicanti nell'inverno - fioriti stiamo-
e i nostri fiori gialli governano i nostri rami
più in là di ogni misericordioso senso.

[E poesia sia, così comincia il cammino ]

Buona poesia mybackpages

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