Chiudendo gli occhi

scrivo con la fantasia

immaginando le tue mani

sospiro alla vita

mentre

dandomi dello sciocco

immagino il tuo volto

cercando nel vento

le tue parole

prendo tra le dita

il tuo profumo

ascoltando il tuo respiro

su di me

quell'essenza

che sa di te

e tra queste pareti

della mia fantasia

inalo il tuo calore che lasciasti

tra queste mura

ascoltando ancora il nostro silenzio



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Profilo Autore: Enzo Agostini*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Per caso, avete visto l’amore?

Oh Signore, devo chiedergli un favore!

Cosa dite? È birichino?

Sì, lo so.

 

Se lo prendo lo strapazzo.

 

Non può esser che da sempre

giochi sempre a nascondino.

Ieri là, oggi qua, domani boh...

si traveste ma... é sempre bello.

 

Cerchiamolo, diamoci da fare!

 

Tu! Vai in quella direzione

dai bambini con il lecca lecca in mano,

dalle madri colte al volo in un sorriso,

da quei figli che lo hanno propiziato.

 

Voi, invece, stazionate sotto il cielo.

 

E aspettate, aspettate buoni buoni

nostra luna con la scorta delle stelle

verso cui lucidi occhi, quattro almeno,

lanceranno tenerissimi sospiri.

 

Dai, non perdiamo altro tempo!

 

Qualche altro, dall’olfatto buono,

si immetta nel sentiero di collina

e controlli la freschezza tra i roseti

o i profumi delle primule odorose.

 

Forza, non restiamo imbambolati!

 

Quattro o cinque, coraggiosi,

per favore si dirigano pazienti

all'inizio dell’amplissima radura

dove udranno gridi di guerra.

 

Non si arrendano alla prima eco!

 

Specie là, la ricerca insista

tra una bomba e un’altra ancora,

tra le polveri delle vite ignare

o tra sagome d’innocenti in fuga.

 

Io dico che ce la faremo.

 

Quanto a me, sto per recarmi

nelle zone colorate, giù al mare,

e aspettando che m’arrivi l’alba

guarderò tra le pieghe delle onde.

 

Chi lo trova, avvisi gli altri.

 

Se lo prendi, quello è tipo che t’ascolta,

che si scioglie in mille pezzi e te ne regala uno.

Non prendiamoci la briga di rimproverarlo,

dicono che lui ha sempre ragione.

 

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

Questo autore ha pubblicato 298 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E caddero gli ultimi “veli”…
le sue mani le sfioravano la pelle.
Non riusciva a pensare,
impossessata da pudicizia e paura…
Ormai più niente poteva fermarla!
Il suo guardo annientato
in quegli occhi color mare…
si sentì inerme, mentre
il fuoco della passione la divorava.

Lui, attratto dalla mente incontrata,
muto nel tempo nell’ammirarla…
attraversato da un brivido feroce
nell’ascoltare quella voce decisa e ferma
ma che allo stesso modo, ricamava
dolcezza e calore nella tela del suo attimo.
Uno sguardo lo penetra e tremolante
si avvicina trasportato da eccitazione mentale.

Passione la divorava
e mentre l’emozione le serrava la gola
avrebbe voluto dirgli
che aveva atteso quell’attimo
per lungo tempo.
Avrebbe voluto dirgli che era ed è
il suo sogno più ambiguo… segreto.
Niente parole, lo attirò a se
offrendole quella femminilità
a lungo assopita.

Lui non gli diede modo di parlare…
ad un passo dalle sue labbra,
la strinse.
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Profilo Autore: Leonardo Ancona*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 01-06-2020

Questo autore ha pubblicato 39 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Neanche un giorno senza vedersi, 
neanche un attimo senza pensarti, 
neanche un respiro senza sentirti. 
Questo è il mio amore per te, 
questo lo stupido tentativo di un selfie. 

Mostrami quella parte di cuore che mai smette di battere e con il suo palpito mi dice "sei suo"
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Profilo Autore: a_domani  

Questo autore ha pubblicato 85 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sogni disfatti, ricordi distrutti,
futuro incerto di un irto passato
esistente ma ormai dimenticato.
Barcolla l'anima sul filo spinato,
legato stretto intorno al cuore,
attanaglia la mente in contrasto
tra veleni che vagano nel sangue,
e aguzzini che spezzano le ossa.
Terremoti di pensieri affliggono,
li affronto, li rifiuto, non li guardo.
Tentenna il cammino al franare
di un impero, su bordi rocciosi,
dove restano sospese le rovine
in bilico... sulle sabbie mobili che
senza pietà ingoiano macerie.
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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

Questo autore ha pubblicato 281 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ho perso te in una giornata di maggio

viva era solo la natura

noi eravamo usciti di scena

stavamo sullo sfondo

guardavamo impassibili

l’oscurità di un crepuscolo umano

avanzare ostinata verso l’incubo

di un sonno pesante

privo di immagini che ci spingevano

a perderci nello sfondo onirico

di un eden creato dalle nostre speranze

ho perso te al limite di un baratro

che avanzava per ingoiarci tutti

non avevano più importanza

le ore ed i momenti nello scorrere

del vivere, passavano semplicemente

semplicemente passavano

senza dare un senso alle cose

isolata volontà di dare un significato

al tutto non può essere procrastinata

anche se io sono una metà solo una metà

perché ti ho perso

cercherò di ritrovare il senso alle cose

cercherò di riprenderti per mano

per darmi un significato.

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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

Questo autore ha pubblicato 100 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non mi vieni più a sfiorare,
ma ti sogno nelle mie notti.
Non mi vuoi più toccare,
ma ti abbraccio nei miei silenzi.
Non riesci più sentirmi,
ma ti accarezzo nei miei pensieri.
Non ti fermi più a guardarmi,
ma sei qui... nei miei riflessi.
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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

Questo autore ha pubblicato 281 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cercheremo
altre montagne, 
più vicine e 
meno note... 

Con la mente
scaleremo rupi, 
arriveremo a rifugi, 
tra more e lamponi. 

Tu non puoi più correre, 
cammini piano, 
a fatica, 
ma sei vivo 
e solo questo 
conta.
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Profilo Autore: Morgana  

Questo autore ha pubblicato 154 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'Amore sconfinato
trasmette note soavi,
leggiadre nell'animo.
Ognuno di noi le ascolta
lasciandole vibrare
a ritmo del suono stesso.

Libera la mente
che scivola lenta,
pensieri...
ricordi.
Presenza vitale
penetra nel nostro animo,
arricchendo i nostri battiti.

Un tango di vibrazioni: le parole!
Non mi fermo, ti cerco.
Il mio guardo ti raggiunge.
Ti respiro nell'aria...
i tuoi occhi persi nei miei,
il tuo abbraccio.
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Profilo Autore: Leonardo Ancona*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 01-06-2020

Questo autore ha pubblicato 39 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Se sono solo vivo alla giornata,

la notte sogno cose assai sgradite,

ma stanotte sogno cose belle,

forse perché mi sono innamorato.


Mi ha abbagliato luce di una stella,

ho chiuso gli occhi e le giravo intorno,

li ho aperti e vedevo chiaro,

ero a cavallo della mezza luna.


Non so ché c’è dentro di me,

ché cosa c’è che io non so,

la sogno ma lei non c’è,

chissà per lei cosa darei.


Mi sono innamorato di una stella,

la notte sogno sempre le più belle,

ne ruberò qualcuna su in cielo,

gliela farò trovare sul suo cuscino.

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Profilo Autore: Giò For  

Questo autore ha pubblicato 84 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Il tempo che scandisce

i propri passi

lascia sempre i suoi artigli

impressi sulla carne dei ricordi

tu riappari come una luce ad intermittenza

lasciandomi stordito mentre cerco di salire

i gradini della cattedrale del presente

guardando con timore le guglie aguzze

del tempo che è

mentre il suono cupo di una campana

fa passare i secondi come punture di spillo

intorno a me albe e tramonti

si succedono in sequenze di pellicola

attraverso il mondo ma in realtà

sono intrappolato in un recinto temporale

tutto gira intorno ad un unico punto

l’orizzonte è ancora qualcosa d’indefinito

sembra vicino ma si allontana

quando gli occhi lo toccano.

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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

Questo autore ha pubblicato 100 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Di quale mare sarà
l'impetuoso vento
che stasera
m'arruffa i capelli
mentre tu - in piedi
tra quella porta
mi sorridi?

Afferrato da tremolio
ardente di passione
di desiderio
di te bramo
senza sazietà
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Profilo Autore: Carmine Ianniello  

Questo autore ha pubblicato 87 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Avvolgo nel plumbeo tempo
un muto pensiero capovolto,
che deride le mie insane paure...
vanifica i miei incontrollati gesti
nell'oscura frazione del silenzio.

In questa unica pioggia stantia
riflette l'ambita meta raggiunta
tra foschie e ombre a far luce.

Fuori dal mondo e dalla mischia
di un eterno ed estremo caos
che tormenta vite di passaggio,
eccomi nella pace del cuore mio
a trovar tregua per battere ancora.
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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

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Siedo lì

da dove posso

osservarti leggere

e a mani giunte prego

che anche gli altri bottoni

della tua camicetta seguano

quello che è uscito dall’asola.                               

Un rametto intanto sa danzare

col vento che mi è complice,

insieme all’acqua l’orlatura.

L’anima dolcemente

s’accompagna in uno

sguardo allo scorrere

del tempo.

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Profilo Autore: MastroPoeta  

Questo autore ha pubblicato 507 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Amore diventato
come fiori di vetro, 
da maneggiare 
con cura. 

Amore fragile, 
per la tua salute, 
cercherò con la fantasia
prati di fiori di vetro, 
che vogliono l'ombra,
amano amici senza
clamore, 
come passeri 
e leggiadre farfalle.
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Profilo Autore: Morgana  

Questo autore ha pubblicato 154 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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