Se solo potessi
fermerei il tempo
lo fermerei adesso
dentro questo tuo sorriso
e dentro questi
occhi stanchi.
Lo fermerei
rimanendo incantata
a guardare quel tuo viso
e quella ruga che ti segna
e che ti rende speciale.
Se potessi resterei
ad ascoltare i tuoi racconti
con la tua goia dentro il cuore
e intanto mi inviti
a rimanere.
Se solo potessi
non vorrei mai
che andassi via
allora vorrei
fermare il tempo.
Piange il mio cuore
quando leggo
il velo di tristezza
che attraversa
il dolce viso.
Piange e impotente
si dispera.
E' il mio cuore
impazzito di battiti
che aspetta
il brillare dei tuoi occhi
il tuo dolce sorriso.
Il tuo sorriso
che cura
che fa rinascere
anche un cuore
che piange!
Una mattina come tante
con il sole che entra
tra le persiane
lei nuda su quel letto
stimola la mia fantasia.
Mio Dio come la desidero!
Spio le sue forme sensuali
e un brivido mi assale intenso.
La voglio mia e subito.
Con prepotenza
la stringo forte a me
lei si lascia strapazzare
e si concede dolcemente
non resisto
adesso
la voglio mia!
Sei dentro il mio cuore
nella mia anima
nella solitudine
delle mie giornate
nei miei silenzi.
Ma tu cosa sei per me?
Sei luce dei miei occhi
e sei tutta la vita mia.
Cosa sei per me?
Sei la stella più bella
tra tutte le stelle
la mia stella
che ogni giorno
brilla solo per me!
Aspettavamo con ansia quel momento.
Il naso schiacciato sul vetro,
gli occhi scrutavano
tra la gente infreddolita.
Nulla,ancora niente.
Riprendevamo la penna,
ma non riuscivamo a scrivere.
Ancora sulla punta dei piedi
A rigare il muro,
a cercare in quel vetro opaco.
Nulla.
Un nervosismo,una gioia
Soffocati dalla delusione.
Finalmente! “eccolo”.
I visi chini sui quaderni.
Il silenzi, ..... l’attesa
“buongiorno”
“ciao papà-hai portato..”
Un momento. Un momento.
Vediamo i quaderni”
La paura di dover ancora attendere,
poi la mano apre la scatola i giocattoli… Il mio giocattolo
Lo prendevo ringraziando.
L’osservavo
Non sapevo se amarlo
o rimproverarlo.
Lo guardavo,
lo credevo migliore.
Ma no!.era bello.
Già correva sul davanzale,
sul mobile.
Urtava una statuina,
rompeva un vaso,
strisciava il pavimento.
Lo sentivo mio.
La gioia ,l’affetto,
s’ingigantivano
sotto gli sguardi curiosi.
Le parole di ammirazione.
Ma ecco che improvvisamente
Non correva più.
Si era fermato.
Mi guardava immobile.
“e’ inutile ripararlo,
si è rotto “
Mi guardava,
come implorando.
L’osservavo
Con la delusione nel cuore,
poi un calcio
e finì in un angolo,
schiacciato,contorto.
Guardavo dalla finestra
I bambini che giocavano felici.
Avevo aspettato tanto
quel momento…
Quel momento … Quel giocattolo.
Guardavo dalla finestra
E già né desideravo un altro.
Lacrime
in simile tempo tetro
figura di pioggia
battente sul vetro
entità tangibile di paura
dai ascolto
alla voce sicura
che ti avvolge
con un mantello di mani
e sarai più sereno domani
svegliandoti con al mio collo
le tue piccole braccia
farò in modo
che pure il silenzio taccia
più bella per me
oh madre!
Mi giungi all'improvviso
con passi lenti,
nei tuoi occhi
sempre gioia
nel vedermi
mentre nascondi
il tuo viso stanco
con rughe
che lo segnano.
Nascondi il tuo soffrire
le tue paure
l'attimo triste
che ogni tanto
sfiora il cuor tuo!
Madre è giunta l'ora
di pensarti
di fermarti a guardare
le primavere che verranno
a coccolarti della luce
dei tuoi occhi!
E per un giorno soltanto
sentiti regina
di un tempo
che ti scorre
tra le mani.
Ma tu madre
non ti fermi su te,
il tuo pensiero
si va a posare
dove il tuo cuore
palpita d'amore!
Leggo la tristezza
nei tuoi occhi
e di te l'inquietudine.
E' la tua tristezza
fa male al mio cuore
e inquieta il mio animo!
Scruto il tuo viso
che appare senza luce
occhi lucidi
ed è per me
un giorno amaro.
Attendo in solitudine
la felicità sul tuo viso
quella che risplende su te
ed è gioia per il mio domani!
La tua tristezza sarà
solo un ricordo di ieri!
occupavano spazi
nella vetrina incolta
ossidati da tempi fermi
non splendevano più
sulla tavola apparecchiata
per ritrovi parentali
erano solo oggetti
ricoperti di polveri
dimenticate
nel vuoto della stanza
ho fermato la gioia
rivivendo
splendori di candelabri acccesi
che si specchiavano
sulle porcellane occasionali
i cucchiai d'argento
proponevano
i cambiamenti del tempo
invidie si fermavano
a tale regalo
i fiori freschi
al centro degli occhi
univano la famiglia
ora
aria
ossidata
senza luce
polverosa
sola
fiori secchi.
..otto piatti verdi aspettano la sera,
l'oro dei campi, sotto la luna
riecheggia di canti
fuori legge,
racconto lontano
di pane, di festa
..scorre il rubino sui vorticosi discorsi
e un brivido improvviso
da lontano,
avvisa
la luce del mattino!
sorprende quel che resta.
..briciole di felicità, nel fendente chiarore
rimane, distratto
dal prossimo rosso,
furore.
non puoi vederli
io ascolto i tuoi, li immagino
la mano che vorrei stringerti
è nel tempo
vorrei baciarti fratello
stringerti
coccolo le tue parole
le leggo col cuore
entro nel tuo spazio
mi confondo nei dettagli
ne sento gli odori
uso il tuo sale
mentre cucino
i piatti della mia mente
hanno un sapore unico
quando l'onda si infrange
ne raccolgo lacrime
una ad una
in bottiglia rara
le ripongo
quando sarà piena
potremmo stringerci
e unire
nostre
lacrime.
Sguscia, lo sguardo
sulle tue palpebre calate
mentre, le dita sfiorano,
le tue gote corrugate
in una smorfia di sorriso,
scivolando, laddove bussa
lo strepito della vita.
Perduro a contemplarti in veglia,
intonando, delicatamente
una ninna nanna,
che non ti desti.
sono qui e sono per te
Chiedimi, Amore
e risponderò ancora e ancora
Cercami, Amore
perché in ogni frammento
io possa affermarmi
Sorridimi, Amore
così che si accendano stelle,
bagliori nella tempesta
Occhi, Occhi, Occhi
Occhi tuoi coi miei, miei sui tuoi, tuoi nei miei.
Amore, Amore, Amore
Amore inimitabile, incorruttibile, incomputabile.
Vita vera
Gioia pura
Istinto primario
Testimonianza autentica.
Chiamami, Amore
perché non ascolterò armonia,
melodia, risonanza più piena
di un tuo flebile sussurro
Cullami, Amore
coi tuoi respiri,
poggiato qui sul mio petto,
custodirò il tuo sonno
dedicandoti ogni rintocco.

