Sensazioni, soltanto sensazioni,
paure partorite premature
dal grembo d’un futuro non perfetto.
Benedetti, gli specchi dentro casa
colorano ogni mia perplessità
allorquando in essi mi rifletto.
Se fossi almeno bravo ad evitare
di fissare questi occhi così insulsi,
non mi sentirei del tutto solo.
Andando a scovar l’amica luna
frantumo il respiro della notte
ma è fatica l’approccio al cielo.
Ancor di più detesto le nuvole,
macigni informi infilati ad arte
tra me e la bellezza da stanare.
Irrequieto, me ne sto in cucina,
i gomiti sul tavolo antracite,
provando a scarabocchiare un po’.
E cielo è il cielo che volevo.
E stelle d’agosto la penna regala!
Sì, erano soltanto sensazioni.
paure partorite premature
dal grembo d’un futuro non perfetto.
Benedetti, gli specchi dentro casa
colorano ogni mia perplessità
allorquando in essi mi rifletto.
Se fossi almeno bravo ad evitare
di fissare questi occhi così insulsi,
non mi sentirei del tutto solo.
Andando a scovar l’amica luna
frantumo il respiro della notte
ma è fatica l’approccio al cielo.
Ancor di più detesto le nuvole,
macigni informi infilati ad arte
tra me e la bellezza da stanare.
Irrequieto, me ne sto in cucina,
i gomiti sul tavolo antracite,
provando a scarabocchiare un po’.
E cielo è il cielo che volevo.
E stelle d’agosto la penna regala!
Sì, erano soltanto sensazioni.

Commenti
sei bravissimo.