Inutile è la scala verso il cielo:
non ho equilibrio per salirci su.

Eppure, vorrei raggiungere una quota,
un punto appena appena sufficiente
per colorare questa stanca pelle
di una tinta che mi ricordi il blu.

Nel tempo in cui tanto filo davo
agli aquiloni figli dei miei sogni,
non si poteva immaginare un oggi
dov’è fatica già guardare in alto.

Mi dico sempre che non morirò
e forse ciò dovrebbe ormai bastarmi
ma la paura anche i più forti avvolge
in quel momento di sola verità.

Mi costruirò un rombo d’altri tempi,
fatto coi fogli del mio quotidiano
e proverò andando in mezzo al prato
a chiedere un aiuto a qualche vento.

1 1 1 1 1
clicca sullle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

Questo autore ha pubblicato 283 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Acquazzurra
+1 # Acquazzurra 28-10-2019 00:27
Molto bella
Morgana
+1 # Morgana 29-10-2019 07:20
Acuta ed originale
Morgana
+1 # Morgana 29-10-2019 07:20
Bella ed acuta
Tea
+1 # Tea 30-10-2019 13:48
... "mi dico sempre che non morirò e ciò ormai dovrebbe bastarmi..." mi è piaciuta molto tutta... quella frase l'ho estrapolata perché me lo
dico anch'io ... ciao Aurelio
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 07-11-2019 17:32
Gli aquiloni volano sempre anche senza vento, stupenda complimenti poeta.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.