Il sogno di questa notte lo ricordo

perché era confuso e un po’ strano.

Mi trovavo in qualche punto

del Medioevo e davo della biada

a un ronzino affamato in una strada

trafficata. C’era tanto vento

e i guerrieri mordevano il freno

il re affogava nel cibo, quel bastardo.



Ginevra aveva l’elmo in testa

e la vagina tremante da quando

l’aveva data in pegno al suo amante

in cambio di un opzione sull’acquisto

di una foresta a prezzo di costo.

Sir Lancelot valutava un diamante

da comprare per conto di un fondo

azionario cinese su cui fare la cresta.



La tavola rotonda era apparecchiata

c’era chi pensava a un colpo di stato

e chi a come far salire le azioni

del comandante della falange nera.

Tutti si parlavano addosso, la nuora

del capo scriveva e suonava canzoni

d’amore col mandolino. Ponzio Pilato

taceva, la sua fazione era stata scoperta.



Merlino tentava di far quadrare i conti

mentre ascoltava Rihanna, aveva

baciato una rima che sapeva di zucchero

filato, fortunato che non gli fosse toccato

in sorte quella di un gatto avariato.

La ragazza vispa di un condottiero

ballava nuda e ogni tanto gli massaggiava

l’orecchio, per far dispetto ai santi.



Così il sogno era finito, poi mi sono

svegliato su una spiaggia deserta

 ho giocato dei numeri al lotto

non si sa mai, potrebbero uscire tutti.

La giornata è stata uno strazio, i matti

non stavano al manicomio, ma al distretto

del mercato rionale. La sorte è incerta

e la penna è stanca, ma c’è il divano.

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Commenti  

perlanera
+1 # perlanera 20-08-2016 08:52
Un divano magico e una penna magicamente visionaria...ti leggo sempre con piacere. Un salutone!
Vera Lezzi
+1 # Vera Lezzi 20-08-2016 10:24
Sempre particolarmente preso dal pensiero di Coloro che particolarmente soffrono...
Grande è la tua SENSIBILITA'.
GRAZIE, per tutti Noi qui, non solo per me.
Vera
Hera
+1 # Hera 20-08-2016 10:29
Ancora una vo,ta una sapiente metafora a denigrare il male e la corruzione.... Superlativo il tutto! Anche se la penna è stanca....e ci credo!
Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 20-08-2016 13:44
POESIE CHE FIRMANO L'ACUTO E... IL PONDERATO... IN ECCELSO PENSIERO... QUANTO SUBLIME FASCINO LETTERARIO... VISSUTO NEL REALE... CON CHIARA IRONIA...
LIETO FINE SETTIMANA.
*****
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 22-08-2016 08:20
Sempre dalla parte dei più deboli, mi piace moltissimo leggerti, ciao.

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