Il sogno di questa notte lo ricordo
perché era confuso e un po’ strano.
Mi trovavo in qualche punto
del Medioevo e davo della biada
a un ronzino affamato in una strada
trafficata. C’era tanto vento
e i guerrieri mordevano il freno
il re affogava nel cibo, quel bastardo.
Ginevra aveva l’elmo in testa
e la vagina tremante da quando
l’aveva data in pegno al suo amante
in cambio di un opzione sull’acquisto
di una foresta a prezzo di costo.
Sir Lancelot valutava un diamante
da comprare per conto di un fondo
azionario cinese su cui fare la cresta.
La tavola rotonda era apparecchiata
c’era chi pensava a un colpo di stato
e chi a come far salire le azioni
del comandante della falange nera.
Tutti si parlavano addosso, la nuora
del capo scriveva e suonava canzoni
d’amore col mandolino. Ponzio Pilato
taceva, la sua fazione era stata scoperta.
Merlino tentava di far quadrare i conti
mentre ascoltava Rihanna, aveva
baciato una rima che sapeva di zucchero
filato, fortunato che non gli fosse toccato
in sorte quella di un gatto avariato.
La ragazza vispa di un condottiero
ballava nuda e ogni tanto gli massaggiava
l’orecchio, per far dispetto ai santi.
Così il sogno era finito, poi mi sono
svegliato su una spiaggia deserta
ho giocato dei numeri al lotto
non si sa mai, potrebbero uscire tutti.
La giornata è stata uno strazio, i matti
non stavano al manicomio, ma al distretto
del mercato rionale. La sorte è incerta
e la penna è stanca, ma c’è il divano.
perché era confuso e un po’ strano.
Mi trovavo in qualche punto
del Medioevo e davo della biada
a un ronzino affamato in una strada
trafficata. C’era tanto vento
e i guerrieri mordevano il freno
il re affogava nel cibo, quel bastardo.
Ginevra aveva l’elmo in testa
e la vagina tremante da quando
l’aveva data in pegno al suo amante
in cambio di un opzione sull’acquisto
di una foresta a prezzo di costo.
Sir Lancelot valutava un diamante
da comprare per conto di un fondo
azionario cinese su cui fare la cresta.
La tavola rotonda era apparecchiata
c’era chi pensava a un colpo di stato
e chi a come far salire le azioni
del comandante della falange nera.
Tutti si parlavano addosso, la nuora
del capo scriveva e suonava canzoni
d’amore col mandolino. Ponzio Pilato
taceva, la sua fazione era stata scoperta.
Merlino tentava di far quadrare i conti
mentre ascoltava Rihanna, aveva
baciato una rima che sapeva di zucchero
filato, fortunato che non gli fosse toccato
in sorte quella di un gatto avariato.
La ragazza vispa di un condottiero
ballava nuda e ogni tanto gli massaggiava
l’orecchio, per far dispetto ai santi.
Così il sogno era finito, poi mi sono
svegliato su una spiaggia deserta
ho giocato dei numeri al lotto
non si sa mai, potrebbero uscire tutti.
La giornata è stata uno strazio, i matti
non stavano al manicomio, ma al distretto
del mercato rionale. La sorte è incerta
e la penna è stanca, ma c’è il divano.

Commenti
Grande è la tua SENSIBILITA'.
GRAZIE, per tutti Noi qui, non solo per me.
Vera
LIETO FINE SETTIMANA.
*****