L’amalgama delle parole nell’arcipelago
di suoni eguali, le vocali col gancio
per legare le consonanti e le isole
della voce, melodia allo stato puro.
Abbiamo più foci e sbocchi sul mare,
se cerchiamo una luce riflessa, la stessa
della prima ora, è tutta nella premessa
al contorno degli occhi: amare
sarà nel ritmo del verso, futuro
nelle onde dei ricordi, squarci di sole
prima della notte. E’ qui lo slancio
dell’arte, coi titoli di coda nel riepilogo.

Commenti
Un privilegio il tuo, quello di riuscire a vedere e toccare con mano la bellezza e la sacralità di ogni momento di vita, prezioso e unico.
Ho visto le immagini della pittura naif di Rousseau, ho visto Gauguin, ho visto la danza originaria di Matisse.
Grazie per le immagini uniche che la tua bravura ci riesce a dare................ Straordinario Francesco!,*****
Un po' come dire che non è lo stile, il modo, la fantasia... che cmq rimangono aria pura, di noi, che siamo così differenti ma così accomunati nel cercare la luce. Tutto parte, se lo sentiamo, dall'amore per il verso e per i nostri pensieri, dalla sincerità e mai da qualcosa che nasce per forza; così, tanto per timbrare una presenza.
"è qui lo slancio dell'arte... coi titoli di coda nel riepilogo"
Piaciuta!
una volta trovate le parole (e la forma) più vicine al proprio stato d'animo, si scopre una parte di se stessi, per sé e per gli altri.
Si realizzano introspezione e comunicazione allo stesso tempo, luce e riflesso. Testo interessante e coinvolgente. Complimenti, mybackpages.