Un tunnel invisibile da percorrere
in un nano secondo dalla montagna
al mare e mille miglia da cancellare
con un colpo di spugna. Le nuvole
sono strane se è dal mondo delle favole
che le guardi, accenni sussurrati d’amore
in creme caramel. Dietro la lavagna
c’è un sogno che corre verso l’imbrunire.
È già un altro paesaggio, il grigio spento
della città ora è rosa pastello, l’aereo
è in ritardo, è atterrato sulla spiaggia
il pilota ha un appuntamento a Foggia
e i passeggeri hanno fatto il bagno
guardati a vista da un burattino di legno.
Due sconosciuti fanno l’amore, ciao
è quanto si sono detti per il momento.
Sono giorni che il passaggio a livello
è chiuso, l’inferno è inaccessibile
ai dannati dell’ultima ora. L’angelo
caduto sulla terra è finito in un ospedale
di periferia con una commozione cerebrale.
C’è chi è andato a trovarlo con il Vangelo
in mano e il crocifisso nell’impermeabile:
un generale e la proprietaria di un bordello.
L’indicibile è stato detto, un ti amo
in quattro atti e trecento confetti
da regalare al figlio del prete a Pasqua.
Non c’è bisogno che tu nasca di nuovo
ti ho conosciuta mentre recitavo
poesie allo specchio dopo una questua
per strada. I documenti sono corretti
questi sono i fatti e tali siamo.
in un nano secondo dalla montagna
al mare e mille miglia da cancellare
con un colpo di spugna. Le nuvole
sono strane se è dal mondo delle favole
che le guardi, accenni sussurrati d’amore
in creme caramel. Dietro la lavagna
c’è un sogno che corre verso l’imbrunire.
È già un altro paesaggio, il grigio spento
della città ora è rosa pastello, l’aereo
è in ritardo, è atterrato sulla spiaggia
il pilota ha un appuntamento a Foggia
e i passeggeri hanno fatto il bagno
guardati a vista da un burattino di legno.
Due sconosciuti fanno l’amore, ciao
è quanto si sono detti per il momento.
Sono giorni che il passaggio a livello
è chiuso, l’inferno è inaccessibile
ai dannati dell’ultima ora. L’angelo
caduto sulla terra è finito in un ospedale
di periferia con una commozione cerebrale.
C’è chi è andato a trovarlo con il Vangelo
in mano e il crocifisso nell’impermeabile:
un generale e la proprietaria di un bordello.
L’indicibile è stato detto, un ti amo
in quattro atti e trecento confetti
da regalare al figlio del prete a Pasqua.
Non c’è bisogno che tu nasca di nuovo
ti ho conosciuta mentre recitavo
poesie allo specchio dopo una questua
per strada. I documenti sono corretti
questi sono i fatti e tali siamo.

Commenti
Uno stato d'animo, un'energia che sei riuscito a tradurre perfettamente in parole che edificano immagini, che creano profumi, che fanno sentire i rumori.... Un talento quadrimensionale!! .................HER A et stelle
il primo fatto è speciale...soffuso
mi preoccupa la carie del figlio del prete e la misura delle calze a rete per le ferite dell'angelo.
in equilibrio sul filo di ferro. Bravissimo