Qui
quasi tutto si compie
tra false lune ed albe cangianti,
tra spalle corazzate e velenosi spilli
stoppando il corpo in un momento.

Qui
bisogna invero soffermarsi
tra un respiro corto e l’altro
facendo perle incandescenti
delle paure e del coraggio.

È bello questo posto
specie quando posso entrarci,
adagio, frattanto liberato
dagli orpelli del mio turno.

È qui che io mi accorgo
di spender bene il tempo
guardando attento l’alveo
su cui cammino o scorro.

Qui
giocare con me stesso,
viziare spasmi e tenerezze,
mi dà l’incontrastato affetto.
Qui, dentro me stesso.

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

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Commenti  

Henry Lee*
+1 # Henry Lee* 24-04-2020 10:42
Dentro te stesso ma con l'ampiezza degna d'un universo. Bellissimi versi, come sempre. Un abbraccio. HL.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 25-04-2020 09:30
Introspezione personale accurata e bella, molto profonda ci vedo molte affinità, complimenti Aurelio leggerti mi arricchisce sempre di più, grazie.

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