Ritorno
come una rondine
a sedermi sulla panchina
sotto la grande quercia
cerco l'ombra schiusa dei rami.
Alleggerisco
il cuore
ascoltando il fiato del fiume.
In mezzo alle gialle ginestre
per i sentieri,
i rovi intrecciano i ricordi.
Poi giace il tramonto.
Dopo aver
vissuto ogni nostro istante
disperderò
una mia lacrima
con un refolo di vento.

Commenti
Il ritorno ai ricordi, nei luoghi, dei sentimenti...e la tristezza avanza e vola il pensiero in quel refolo di vento.
Splendida!
Ciao Elisa
Brava Caterina, piaciuta.
Ciao...
Bellissima rondine